United e Sala Baganza si spartiscono la posta

I lombardi si impongono nel secondo match (7-4) trascinati dal 44enne dominicano Francisco Fernandez, dopo aver perso in gara-uno (3-4) nonostante un ottimo Marzullo sul monte

Lo United ed il Sala Baganza celebrano la Santa Pasqua dividendosi la posta in palio 3-4 e 7-4 i risultati finali con i milanesi che hanno dovuto soccombere di un punto e mangiarsi le mani nella prima partita e poi riscattarsi senza soffrire particolarmente nel secondo incontro.
Assente Sala per il solito guaio muscolare, al mattino Castro affida il monte a Marzullo, con la speranza di ripetere l'accoppiata vincente con Sardo di sette giorni prima contro il Codogno. Il pitcher milanese parte un po' in salita, subisce subito un triplo da Leoni, primo uomo del line up parmense, che va poi a punto su battuta di Fanfoni, vera spina nel fianco dello United con il suo 3 su 4 e 3 pbc nella prima partita. Subito il punto, però, la squadra della franchigia milanese si ricompatta e Marzullo sale in cattedra tenendo perfettamente sotto controllo le mazze del Sala Baganza. Al 5' arriva così il pareggio dei padroni di casa: con due out singolo di Drago, seguito da un altro singolo di Bacio più un errore di tiro del seconda base che manda la palla nel dugout e Drago a punto per regola.
Un inning dopo il vantaggio milanese: Milani colpito, in seconda su bunt di Spinosa e a casa su battuta di Wong che costringe all'errore il terza base parmense Greci. Lo United va sul 2-1 e continua ad affidarsi a Marzullo che non dà segni di cedimento. Ma tra la fine dell'8' e la prima metà del 9' si gira la partita: prima i milanesi sprecano una buona occasione sulle basi con Milani che viene colto rubando in terza (con molte perplessità sulla chiamata arbitrale che non ravvisa un probabile balk). proprio prima di un bel valido al centro di Wong che avrebbe potuto significare il 3-1. Ma i guai arrivano ancor più al cambio di campo: Tanzi batte valido a destra con una palla nella terra di nessuno irraggiungibile sia per Bacio che per Maldonado, Filippo Comelli batte un singolo a destra e spinge Tanzi in terza, quindi il solito Fanfoni picchia una linea lungo il foul di sinistra e batte a casa i due punti del sorpasso. A quel punto Castro sostituisce Marzullo con Sardo, ma, con due out, un errore di Drago (poco prima autore di un pregevole doppio gioco con Silva) fa entrare il punto numero 4 del Sala. E la volata di sacrificio di Maldonado che manda Silva (singolo) a segnare il 3-4 non vale più a nulla.
Nel pomeriggio, davanti a un bel pubblico nonostante la festività pasquale, lo United trova la forza per reagire immediatamente, dimenticare il regalo fatto ai permensi nel primo incontro, e portare a casa il meritato pareggio. A suonare la carica ci pensa Francisco Fernandez, 44enne dominicano schierato per la prima volta sul monte nel campionato italiano, con tanta voglia di dimostrare che chi sa giocare a baseball può farlo anche a quell'età. In assenza di Bonfanti e con Corba ancora in fase di recupero, nonno Francisco prende per mano la squadra e la trascina letteralmente alla vittoria: resta sul monte per 8 inning (lui che nel roster dello United era stato inserito giusto per poter lanciare qualche ripresa da closer), concede solo 5 valide a Comelli e compagni, con 4 strike out e una base ball, ma le sue curve e il suo controllo congelano completamente l'attacco parmense. Non solo, ma Fernandez si permette anche il lusso di sostituire l'altro straniero Wong nel line-up, servendo un 2 su 4 con un doppio da fare invidia a molte mazze dello United.
I milanesi possono così costruire progressivamente la loro vittoria, aiutati da qualche base di troppo concessa dai pitcher avversari, ma anche dalla buona vena in battuta di Silva (2 su 4), Realini (2 su 3 con un doppio), Chiesa (1 su 5, ma 2 punti battuti a casa con un bel doppio a basi cariche), Drago (1 su 2 e 1 pbc), in campo stringendo i denti per la botta subita una settimana fa e che ancora gli lascia uno spaventoso livido sul fianco. Uno United perfetto anche in difesa, con Silva, Bacio e Spinosa, tornato in terza base dopo parecchio tempo, in grande evidenza.
Sul 7-1 all'inizio del 9' c'è così spazio anche per Lisandro Corba che sta tornando lentamente in forma grazie alla cura Salgado e che prova a lanciare un inning anche in campionato: l'argentino non è nemmeno fortunato (subisce subito una valida e vede sprecare dalla difesa una palla da doppio gioco), si disunisce un attimo subendo un singolo da Ghirardi e un doppio dal pinch hitter Puglia, poi fortunatamente chiude con due out di Silva e uno strike out su Bulgarelli che gli può dare fiducia per una completa ripresa.
Insomma, tutto sommato un pareggio giusto che tiene lo United alle spalle delle grandi favorite del girone in attesa di completare tutti i recuperi. Bene in attacco con 17 valide in due partite distribuite su tutto il line-up (3 di Silva, 2 di Realini, Chiesa, Drago, Maldonado e Fernandez), tutto sommato bene anche in difesa (1 errore per partita) e promossi sul monte Marzullo e Fernandez, con un solo momento di amnesia collettiva che purtroppo è cotstao la prima partita. Domenica prossima a Redipuglia, contro una squadra appena scesa dalla A1, il primo test pesante di questo campionato.

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