Gli Atlanta Braves "invadono" l’Europa

Primo club di Major League ad inaugurare un'Accademia del baseball a livello continentale – Operativa da poco più di mese a Tenerife, nelle isole Canarie: diamante con superficie artificiale ed hotel per i giocatori

"La Spagna non è certamente il primo paese che viene in mente quando si parla di baseball. Ciò nonostante, la situazione potrebbe cambiare in futuro". Così scrive Bill Ballew su "ChopTalk Magazine", il mensile ufficiale degli Atlanta Braves a proposito della nascita di un'Accademia in Europa con la creazione di apposite facilities a Tenerife, arcipelago delle Canarie (Spagna). Struttura che fungerà anche da quartier generale dei Braves nel continente.
Da poco più di un mese, i Braves sono quindi il primo club di Major Leagues ad aver avviato una propria "Baseball Academy" in collaborazione con la Reale Federazione Spagnola di Baseball e Softball. Johnny Almaraz, Jose Martinez e Jose Tartabull figurano tra i Braves che hanno reso possible l'iniziativa.
"Molte persone in Europa stanno imparando il baseball – ha sottolineato Johnny Almaraz, responsabile delle attività di operations e scouting internazionale per i Braves – La Federazione spagnola si è sentita sin da subito molto coinvolta nel progetto così come noi dei Braves".
Un aspetto che la franchigia statunitense non ha certamente sottovalutato è la possibilità per molti caraibici di ottenere facilmente la cittadinanza spagnola, grazie alle origini rintracciabili per molti di loro nella penisola iberica. Questo porta centinaia di giocatori dall'America Latina, incluse Cuba, Venezuela, Colombia e Repubblica Dominicana ad espatriare portando con sé la cultura del baseball. Un bacino potenziale enorme di giocatori e, conseguentemente, di giovani promesse.
La nuova Accademia, di proprietà della Federbaseball iberica, è arricchita da un moderno diamante con superficie del campo artificiale a pochi passi da un confortevole hotel dedicato all'ospitalità dei giocatori. La struttura è guidata da Nestor Perez, già scout europeo per i Braves, che è anche allenatore di una squadra di 25 elementi che gioca contro 3 squadre presenti sull'arcipelago. A luglio e dicembre prossimi, una delegazione degli Atlanta Braves e rappresentanti della Major League Baseball torneranno nuovamente a Tenerife per una verifica dello stato di avanzamento del progetto.
"Stiamo osservando attentamente diversi ragazzi qui – ha concluso Almaraz – Credo che non doremmo attendere molto per vederne qualcuno giocare con noi negli Stati Uniti".

Informazioni su Marco Micheli 86 Articoli
Nato nel 1980, metà trentino e metà vicentino (ma veronese d'adozione), vive e lavora a Milano dove si occupa della comunicazione nel Sud-Europa per Boston Consulting Group (BCG), la multinazionale della consulenza aziendale. Grande appassionato di tutto ciò che è USA, dallo sport ai "dunkin' donuts", dai grattacieli della East Cost alle spiagge assolate della West. Marco scopre il baseball all´età di 10 anni quando, complice un regalo della madre insegnante, inizia a calpestare lo storico diamante della Polisportiva Praissola sotto la guida del "mitico" Bissa. Gli anni dell´università lo allontanano dalla terra rossa, prima a Feltre e poi a Milano. Ma è con il conseguimento della laurea in Relazioni Pubbliche allo IULM di Milano e il conseguente viaggio-premio a Boston che si ritrova e decide di curare la comunicazione dei Dynos Verona. Due anni favolosi, densi di soddisfazioni e ricordi indimenticabili, impegnato nella promozione del sodalizio scaligero sulla stampa locale e sportiva. Per Baseball.it scrive del "batti e corri" giocato nella sua terra, il Nord-Est, ma non disdegna di "intrufolarsi" anche in questioni a carattere nazionale e internazionale.

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