Parte la stagione, voglia di spettacolo

Presentati i campionati e gli appuntamenti internazionali 2009 (Mondiali, europei Juniores, Italian Baseball Week e sfide con l'Olanda): molta carne al fuoco e tante cose ancora da fare

Le immagini della "Settimana Incom", Gregory Peck che fa il primo lancio, il baseball italiano che gioca la sua prima partita internazionale e riparte proprio da lì. E' la storia, vuole essere la realtà. Fatta di spettacolo in campo e pubblico sugli spalti, di uno sport "vendibile" anche se ancora di nicchia. Sport che deve fare spettacolo "e a questo livello i nostri club sono i migliori in Europa".

Alla presentazione della stagione 2009 ci sono i vertici federali, presidente Riccardo Fraccari in testa. Fa gli onori di casa il presidente del Coni, Gianni Petrucci, siamo nella sala Giunta del comitato olimpico, c'è quello del comitato organizzatore dei mondiali, Mauro Miccio, arriva il direttore di Raisport, Massimo De Luca. Si parte con le immagini di Italia-Spagna del '52 ma si guarda al presente e al futuro. Sabato prossimo apre il softball, il 9 aprile è la volta degli anticipi della Italian baseball league. Che dopo la novità della scorsa stagione legata alla Coppa Italia, questa volta presenta l'avvio delle franchigie con squadre italiane. "Anticipiamo quello che sarà il campionato del prossimo anno – spiega Fraccari – un progetto che abbiamo sottoposto alle società che hanno accettato volentieri. Aspettiamo nei prossimi giorni le indicazioni delle squadre che saranno abbinate a quelle della IBL". Una per società e destinata solo a giocatori italiani.

Ma oltre al campionato c'è spazio per una mole di attività internazionale, dai Mondiali che vedranno la fase finale in Italia agli europei Juniores in Germania, fino ai mondiali under 16 di softball e passando per manifestazioni che prepareranno il torneo continentale come la Italian Baseball Week (con Cuba, Venezuela e Cina Taipei) e le sfide con l'Olanda. "Stagione impegnativa", ribadisce il presidente che riceve i complimenti da più parti, a cominciare da Petrucci "per le innovazioni portate avanti, la sperimentazione e la dimostrazione che il baseball italiano non è una cenerentola".

Tanta carne al fuoco, la vicenda impianti per i Mondiali ancora da sistemare – a maggio nuovo sopralluogo dell'IBAF – ma soprattutto l'obiettivo di arrivare al torneo 2010 con l'atteso accordo con la Major League Baseball. "Il discorso è in mano ai legali – ricorda Fraccari – sappiamo tutti qual è la situazione mondiale, mancano dei dettagli ma noi l'anno prossimo inizieremo comunque".

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