Grilli: "Incredibile giocare in questa squadra"

Il lanciatore si lascia alle spalle la brutta prestazione di sabato con una bella salvezza. Mazzieri: "Con il Venezuela avevamo giocato bene, stasera ancora meglio". Il manager del Canada: "Tanto di cappello all'Italia"

TORONTO – "E' incredibile giocare in questa squadra". Jason Grilli è sorridente in sala stampa, la partita di due giorni fa è solo un brutto ricordo: "Ero un po' giu' per la prestazione dell'altra sera ma a questi livelli non devi pensarci – dice il pitcher che ha la salvezza sul suo ruolino – non ci sono scuse, l'intensità e il calibro di questa manifestazione non te lo permettono e stasera è andata meglio". Contento per la prestazione ma anche della squadra: "Anche con il Venezuela i ragazzi avevano giocato bene, stanno provando tutti ad andare nelle leghe maggiori e questa è una vetrina importante per riuscire. Sono felice di far parte di questa squadra, orgoglioso di vestire questa maglia, non potete capire cosa significhi per me, quando hai degli italiani intorno diventi italiano anche tu".
Felice, anche se non dà a vederlo, anche Marco Mazzieri: "Due giorni fa avevamo giocato bene con il Venezuela, stasera ancora meglio". Gli chiedono perché abbia usato solo tre lanciatori: "Quando giochi in una serie così corta, ogni giorno, provi a stare lontano dai big-inning ed è quello che abbiamo fatto stasera contro il Canada. Avevamo comunque dei ragazzi nel bullpen pronti a essere chiamati e in forma, credo nei miei giocatori e comunque non voglio preoccuparmi che qualcuno giochi di più". Una vittoria che ha un grande significato anche per il baseball italiano, come ricorda Mazzieri rispondendo a un'altra domanda "Come è stato due anni fa quando battemmo gli Usa spero che questa vittoria serva a far conoscere di più il nostro movimento e ad avere maggior attenzione dai media".
Sia Grilli che Mazzieri sottolineano la prestazione di Denorfia ("sta giocando al 110{b9b2dd22011213d75daef01e85a904ec4a8ba2e2cc9b042c510858fd31a889c6} dal primo giorno" – dice il manager), ma cosa si sente a battere il Canada a casa sua, sapendo che c'è una folta comunità di origini italiane qui? "Quando indossi questa divisa senti il peso di rappresentare l'Italia, è speciale sentire l'inno nazionale, è una sensazione indescrivibile, mi fa piacere aver visto i tifosi seguirci e aver regalato loro questa vittoria". E con il Venezuela? Denorfia non ha dubbi: "Una delle cose belle delle manifestazioni internazionali è che ogni giorno si gioca una finale, ce la giocheremo". A vedere la sua prestazione stasera anche i genitori: "Mi sono abbracciato con Andrea subito dopo l'ultimo out, è un grande momento per il baseball italiano  che ha ottenuto un risultato straordinario su una vetrina internazionale. Un risultato che può portare solo dei benefici al movimento". Secondo l'esterno "i lanciatori sono stati perfetti, ma il fattore chiave per la vittoria sono state le battute nei momenti importanti". Durante la conferenza stampa del Canada sono tesi i volti del manager Ernie Whitt, di Jason Bay e Justin Monroe. "E' una delle sconfitte più cocenti per la nostra squadra – dice l'allenatore – conoscevamo la potenza dell'Italia, la rispettavamo, ma non ci aspettavamo una gara così. Per i loro battitori pensavamo che Perkins fosse l'ideale, non è andata, ma abbiamo anche sprecato l'occasione per rientrare in partita al settimo inning". Sull'Italia il manager non ha dubbi: "Ha giocato bene, sapete che hanno fatto ottimi out e delle belle giocate in difesa, tanto di cappello"

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