New Black Panthers, l’Assemblea conferma il Direttivo

Nel 2009 ricorre il cinquantesimo anniversario della fondazione del club ronchese – L'anno scorso 101 giocatori in campo contro i 56 del 2005

Conferma del direttivo uscente, due nuovi ingressi, approvazione dei bilanci e resoconto della stagione 2008. Questi i punti principali che hanno caratterizzato l'Assemblea Generale dei New Black Panthers di Ronchi dei Legionari svoltasi al bocciodromo Enzo Civelli e presieduta dal commercialista Guido Monis, con la partecipazione dell'assessore comunale allo sport, Gianluca Masotti, e del neoeletto Presidente del Comitato Regionale della FIBS, Marcello Massa.
Il Consiglio rimarrà quindi in carica anche per i prossimi quattro anni con la riconferma di Luca Perrino alla presidenza, affiancato dal vicepresidente Gaspare Petralia, dal segretario Ugo Del Prete, il direttore sportivo Andrea Bazzarini e dai consiglieri Alessandro Bortolotti, Nordio Tentor ed Adalberto Corbatto, quest'ultimo fondatore dei New Black Panthers.
Ed è stato proprio il presidente uscente a tracciare un bilancio del quadriennio passato e ripercorrere le recenti tappe. "Abbiamo aperto il nostro cammino, quattro anni orsono – ha detto Perrinonon certamente senza problemi da risolvere. Un'eredità difficile che abbiamo gestito nel migliore dei modi. Il 2009 sarà un anno importante, perché ricorrono i cinquant'anni dalla fondazione dei gloriosi Black Panthers e quindi i 50 anni dalla nascita del baseball nella nostra città. Una disciplina sportiva che è stata come una "malattia" per Ronchi dei Legionari, che ha coinvolto negli anni migliaia di persone, che ha permesso di far conoscere la nostra città su tutto il territorio italiano, ma non solo, e che tutt'ora continua ad essere punto di riferimento per tanti giovani, per tante famiglie. Una tradizione che continua, dunque, e che proprio il direttivo ha voluto che proseguisse anche, e non solo, per rendere omaggio a tutti coloro i quali hanno profuso sacrifici, energie e fatiche per fare in modo che questo stadio fosse sempre orgoglio, vanto e punto di riferimento costante per questa città. Nei prossimi mesi verranno organizzate alcune iniziative per ricordare questi cinquant'anni, anche se, voglio sottolinearlo, un primo assaggio è già stato fornito con la creazione dei due calendari del 2009 che abbiamo voluto dedicare proprio a quest'importante ricorrenza. Cinquant'anni sono molti, credo che poche realtà ronchesi possano oggi vantare questa tradizione e proprio nel momento in cui si festeggia questa data corre l'obbligo, senza retorica, ricordare quanti, in diverse forme ed in diverse maniere, hanno lavorato per il baseball a Ronchi dei Legionari".
Al Direttore Sportivo, Andrea Bazzarini, il compito poi di affrontare gli aspetti agonistici. Nel 2005 i New Black Panthers contavano 56 atleti tesserati, mentre nella stagione appena trascorsa, il 2008, sono stati fatti scendere in campo 101 atleti. "Oltre alla solida attività non agonistica del minibaseball – ha detto Bazzariniabbiamo schierato 3 squadre ragazzi, allievi, cadetti e considerato che era l'unico team della regione abbiamo partecipato al campionato nazionale, under 21 e C1".
Nel 2008 le squadre ragazzi, allievi ed under 21 hanno vinto i loro rispettivi campionati, accedendo alle fasi finali, mentre anche la seconda squadra ragazzi ha vinto il suo torneo. La squadra cadetti si è qualificata per le fasi finali, perdendo nei quarti contro il Parma che poi si è laureato campione d'Italia, mentre in campionato è riuscita a disputare la finale scudetto a Rimini perdendo contro il fortissimo Nettuno.
Per quanto riguarda la prima squadra, è stata una stagione trionfale, promozione nella categoria superiore e conquista della Coppa Italia, bissando la vittoria del 2006, una stagione con sole 2 sconfitte, indubbiamente la migliore formazione italiana di categoria. La stagione che aspetta la formazione ronchese sarà sicuramente molto impegnativa e migliorare i risultati del 2008 non sarà sicuramente semplice. "Ma continueremo sempre sulla strada che abbiamo intrapreso alcuni anni or sono – ha proseguito il DS – ovvero spazio al nostro vivaio ed ai nostri giocatori. Siamo convinti di poter far scendere in campo formazioni sempre competitive. Daremo sempre più spazio ai giovani ed ai giovanissimi, perché possono far bene, visti i risultati ottenuti. Abbiamo avuto qualche ritorno, abbiamo inoltre fatto e faremo qualche innesto di esperienza, al fine di raggiungere una salvezza che ci permetterà di lavorare ancora per il futuro, per raggiungere categorie più consone al blasone sportivo che Ronchi dei Legionari si merita".

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