IBAF World Ranking, Italia 13esima al mondo

Classifica redatta sulla base dei risultati dell'ultimo quadriennio: prima Cuba, seconda la Corea dopo lo straordinario 2008 – Olanda sesta, azzurri (secondi in Europa) solo al 13° posto con 118.88 punti

Per la prima volta, la IBAF (International Baseball Federation) ha pubblicato il "World Rankings", ovvero la classifica mondiale per nazioni, 45 in totale, che vede Cuba al primo posto.
La speciale graduatoria è stata stilata in collaborazione con Scott Goode della Harding University (Arkansas, USA) sulla base dei punteggi assegnati dalla IBAF ad ogni suo membro affiliato per i piazzamenti ottenuti nell'ultimo quadriennio ad eventi di livello internazionale, dalle Olimpiadi al Mondiale, dal Classic all'Honkbal Tournament, fino ai Mondiali Juniores. La IBAF ha riconosciuto 50 punti alla prima classificata, 40 alla seconda, 30 alla terza e 15 alla quarta. A seguire, i punti sono stati suddivisi tra le squadre partecipanti agli eventi principali.
Il World Ranking della IBAF, subito dopo Cuba (941.50), vede l'Asia presente con ben re paesi nei primi 5 posti: la Corea è infatti seconda con 779.82 punti dopo l'eccellente 2008 (vittoria al Mondiale Juniores in Canada e ai Giochi Olimpici di Pechino), quarto il Giappone (661) e quinto Taiwan (427.50). Gli Stati Uniti sono in terza posizione (719,32). Al sesto posto l'Olanda, quindi Canada, Messico, Panama e Australia.
Oltre la decima posizione, Portorico, Nicaragua e quindi l'Italia al tredicesimo posto, seguita da Venezuela, Cina, Spagna, Repubblica Dominicana, Brasile, Germania e Sud Africa. Gli azzurri hanno totalizzato 118,88 punti in virtù dei piazzamenti ottenuti alla prima edizione del WBC, al Mondiale 2007, a due edizioni degli Europei, al Mondiale universitario, alla Coppa Intercontinentale e ai Mondiali juniores.
"Il livello delle competizioni mondiali cresce fortemente ogni anno – ha commentato Harvey Schiller, presidente della IBAF – avevamo bisogno di cominciare a dare riconoscimenti alle federazioni che realizzano buone prestazioni, siano queste ottenute a livello continentale o mondiale. Siamo confidenti che la nostra classifica rispecchia accuratamente le performance delle nostre federazioni nell'ultimo quadriennio".

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