Baseball e studio negli USA? Da Verona arriva un'idea

Un accordo di collaborazione tra il Centro Frozen Ropes e l'agenzia padovana MB Scambi Culturali favorirà i giovani che voglio unire un'esperienza di studio in America con la pratica di baseball e softball

Studiare la mattina in una high-school americana, giocare il pomeriggio al proprio sport preferito, imparando la lingua più diffusa al mondo e, sopratutto, facendo un'esperienza che resterà nei cuori dei ragazzi per tutta la vita. Un sogno? No. Da oggi, grazie ad un'idea nata tra il Centro Frozen Ropes di Verona ed un'agenzia di Padova, la MB Scambi Culturali, tutto ciò è realtà. Un accordo di collaborazione questo, simile in tutto e per tutto ai classici "soggiorni studio", ma con una grande e interessante peculiarità per chi vuole provare il baseball. Un'esclusiva particolarità che MB offre ai ragazzi del batti e corri: la sicurezza di recarsi in una scuola dove si verrà inseriti nella squadra di baseball per i ragazzi e nella squadra di softball per le ragazze.
Alla Frozen Ropes Verona il compito di selezionare i candidati, mettendoli poi in contatto con l'Agenzia MB, e assicurando che il giocatore sia inserito in una squadra della scuola in base al proprio livello di preparazione. Prima della partenza l'atleta dovrà dunque frequentare alcune sedute di allenamento che serviranno per definire il livello tecnico ed eventualmente prepararlo per l'esperienza che lo aspetta.
Nei giorni successivi sarà poi organizzato un incontro presso il Centro Frozen Ropes alla presenza degli incaricati dell'Agenzia MB Scambi Culturali per rispondere a tutte le domande degli interessati.
"Ci siamo resi conto della grande difficoltà esistente per indirizzare un ragazzo con questo tipo di esigenze – spiega Giovanna Armani, presidente del Centro Frozen Ropes, a Baseball.it – Le agenzie normalmente non accettano indicazioni sulla scuola e sulla famiglia, ma sopratutto non collaborano attivamente per quanto riguarda l'inserimento del ragazzo nella squadra di baseball o softball della scuola. Da qui la necessità di attivarci in questo senso e la scelta di un partner come MB è stata fondamentale per la realizzazione di questo progetto. Sono convinta – prosegue Armani – che molti altri ragazzi e le loro famiglie abbiano lo questo desiderio e quindi siamo disponibili a dare loro questo contributo".
A far scattare l'idea della nuova iniziativa il percorso, non certo tutto in discesa, intrapreso da Federico Castagnini, interbase già in forza questa stagione al Verona Baseball Team neo-promosso in serie A2 e alla nazionale juniores ai Mondiali di Edmonton (Canada). Castagnini si trova in questo momento a Longmont (Colorado), una cittadina nei pressi di Denver, dove sta facendo un anno di studio presso la Skyline High School.

Marco Micheli
Informazioni su Marco Micheli 86 Articoli
Nato nel 1980, metà trentino e metà vicentino (ma veronese d'adozione), vive e lavora a Milano dove si occupa della comunicazione nel Sud-Europa per Boston Consulting Group (BCG), la multinazionale della consulenza aziendale. Grande appassionato di tutto ciò che è USA, dallo sport ai "dunkin' donuts", dai grattacieli della East Cost alle spiagge assolate della West. Marco scopre il baseball all´età di 10 anni quando, complice un regalo della madre insegnante, inizia a calpestare lo storico diamante della Polisportiva Praissola sotto la guida del "mitico" Bissa. Gli anni dell´università lo allontanano dalla terra rossa, prima a Feltre e poi a Milano. Ma è con il conseguimento della laurea in Relazioni Pubbliche allo IULM di Milano e il conseguente viaggio-premio a Boston che si ritrova e decide di curare la comunicazione dei Dynos Verona. Due anni favolosi, densi di soddisfazioni e ricordi indimenticabili, impegnato nella promozione del sodalizio scaligero sulla stampa locale e sportiva. Per Baseball.it scrive del "batti e corri" giocato nella sua terra, il Nord-Est, ma non disdegna di "intrufolarsi" anche in questioni a carattere nazionale e internazionale.

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