Un tulipano nero per i Pirati

La Telemarket Rimini ingaggia Ivanon Coffie, terza base antillano ex-nazionale olandese – Nel 2008 prima a Taiwan, poi con i Neptunus Rotterdam, infine con i Lancaster Barnstormers (Leghe indipendenti)

Arancione. Non è solo uno dei colori sociali della Telemarket ma anche quello della strada intrapresa dalla società riminese per il primo dei suoi nuovi rinforzi. Una strada che porta dritta dritta in Olanda. Il presidente Rino Zangheri ha infatti messo le mani su uno dei giocatori più forti espressi recentemente dal baseball tulipano: il colored Ivanon Angelino Coffie. Nato a Curacao (Antille olandesi) il 16 maggio 1977, Coffie è dunque tesserabile come comunitario e dalla scorsa primavera ha interrotto il suo rapporto con la nazionale orange del nuovo manager Eenhoorn (di cui era una delle stelle), e proprio il timore di perdere il posto in nazionale è il motivo per il quale molti dei più forti giocatori olandesi non si vedranno in Italia almeno per il prossimo anno.
Buon difensore e battitore di non altissima media ma di notevole potenza, Coffie è un terza base di ruolo e andrà a prendere il posto lasciato vacante all'hot-corner dalla non conferma di Juan Melo. Ancora giovane ma con già tanta esperienza alle spalle, il poderoso antillano è reduce dall' Indipendent League dove ha giocato fino allo scorso settembre. Niente Olimpiadi cinesi dunque ma con la cosiddetta Dutch national, Coffie si è spesso messo in grande evidenza (ad eccezione delle Olimpiadi ateniesi del 2004 in cui battè solo 2/19): miglior battitore olandese e sesto assoluto nella World Cup 2003 (409 di media), MVP agli Europei del 2005 (467 di media, 8 homer e 17 pbc) mentre nella Coppa Intercontinentale 2006 è secondo negli homer. Un infortunio lo costringe a saltare i maggiori appuntamenti internazionali del 2007 che Coffie aveva cominciato tentando l'avventura a Taiwan (primo olandese) con i Macoto Cobras (260 di media con 11 homer prima dell'abbandono). All'inizio del 2008 il fugace bis in Cina Taipei prima del ritorno in patria con il Neptunus Rotterdam battendo 304 con 14 pbc nelle prime 13 partite. Ed infine nuovo cambiamento di rotta con destinazione Lancaster Barnstormers (Leghe indipendenti) dove Coffie gioca 70 partite collezionando una media di 275 (63/229) con 17 doppi, 3 tripli e 12 fuoricampo, 27 pbc, 36 basi ball e 56 strike-out.
Tutto questo senza dimenticare un particolare non certo di poco conto. Il pedigree di Ivanon Coffie vanta infatti anche un passato nelle organizzazioni professionistiche americane con la punta dell'iceberg raggiunta nel 2000 quando i Baltimore Orioles decisero di promuoverlo dal Triplo A (Rochester). L'esordio in Major è datato 15 luglio 2000 e quella contro Atlanta fu la prima delle 23 partite giocate da Coffie per un totale di 13/60 nel box (217 di media) con 4 doppi, 1 triplo e 6 pbc. In totale sono 9 le stagioni nelle Minors, di cui 4 in Triplo A (l'ultima nel 2003 a Memphis, organizzazione Cardinals) con una media battuta generale di 247, 85 fuoricampo (18 in Triplo) e 445 pbc.
Il suo arrivo in riva al Marecchia rappresenta inoltre una carta strategicamente molto importante perché permetterà al presidente Zangheri di presentare due stranieri sul monte di lancio in garauno, e uno di questi sarà ancora Gustavo Martinez, vincitore della classifica della media pgl nel campionato appena concluso, una delle poche note liete dei Pirati 2008.

Cristiano Cerbara
Informazioni su Cristiano Cerbara 457 Articoli
Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

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