El Llano si aggiudica la "Copa del Rey 2008"

Battuto 7-6 al decimo inning il Viladecans – Straordinaria prestazione dell'indomabile Ruben Fente che resta 10 riprese sul monte di lancio – Decisivo il doppio di Juan Alonso

Ci sono voluti dieci inning perché El Llano potesse avere la meglio sul CB Viladecans, vera sorpresa dell'edizione 2008 della Copa del Rey. Con il punteggio finale di 7-6, anche grazie ad una prestazione straordinaria del lanciatore Ruben Fente, rimasto sul monte per tutte e dieci le riprese, El Llano si è imposto in una partita molto combattuta e spettacolare.
Già sabato il Viladecans, che era giunto settimo alla fine della regular season ed aveva preso il posto di San Inazio quinta classificata, aveva fatto intuire agli avversari che non era giunta a Pamplona per scherzare, anzi aveva sconfitto 2-1 gli eterni cugini del Sant Boi, terzi nella Division de Honor, con una valida di Eric Segura al nono inning.
Nell'altra semifinale, El Llano era riuscita ad avere la meglio sul BC Navarra grazie ad un grande slam del prima base Jose Morales.
Poi la finale tra El Llano, formazione di Gijón nelle Asturie, e Viladecans caratterizzata da un decimo inning al cardiopalma. I catalani avevano infatti pareggiato l'incontro all'ottavo grazie a un doppio da due punti di Eric Segura, ma con una battuta da due basi nella parte bassa del primo extra-inning Juan Osvaldo Alonso ha portato a casa il punto più pesante, quello della vittoria.
Ruben Fente di El Llano è risultato il vincente della finale grazie ad un complete game in cui a concesso 16 valide e 6 punti complessivi. Nella finale di consolazione il Sant Boi ha poi battuto Navarra con il punteggio di 6-5. Lanciatore vincente Jose Estebin Cruz con 8 valide concesse, 4 punti subiti, 4 basi per ball e 7 strike-out in otto inning sul monte.

Informazioni su Marco Micheli 86 Articoli
Nato nel 1980, metà trentino e metà vicentino (ma veronese d'adozione), vive e lavora a Milano dove si occupa della comunicazione nel Sud-Europa per Boston Consulting Group (BCG), la multinazionale della consulenza aziendale. Grande appassionato di tutto ciò che è USA, dallo sport ai "dunkin' donuts", dai grattacieli della East Cost alle spiagge assolate della West. Marco scopre il baseball all´età di 10 anni quando, complice un regalo della madre insegnante, inizia a calpestare lo storico diamante della Polisportiva Praissola sotto la guida del "mitico" Bissa. Gli anni dell´università lo allontanano dalla terra rossa, prima a Feltre e poi a Milano. Ma è con il conseguimento della laurea in Relazioni Pubbliche allo IULM di Milano e il conseguente viaggio-premio a Boston che si ritrova e decide di curare la comunicazione dei Dynos Verona. Due anni favolosi, densi di soddisfazioni e ricordi indimenticabili, impegnato nella promozione del sodalizio scaligero sulla stampa locale e sportiva. Per Baseball.it scrive del "batti e corri" giocato nella sua terra, il Nord-Est, ma non disdegna di "intrufolarsi" anche in questioni a carattere nazionale e internazionale.

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