Tra Chicago e Minnesota decide il tie-break

Stanotte il verdetto della sfida tra Twins e White Sox: per il secondo anno consecutivo e per la settima volta nella storia delle Majors, necessario uno spareggio per assegnare l'ultimo posto per i playoff

Una partita secca, si vince o si va a casa. Con l'appendice dell'attesissimo spareggio che si giocherà oggi al Cellular Field di Chicago (ore 18.30 locali, 1.30 di notte in Italia) tra White Sox e Twins per l'assegnazione del primo posto della Central Division della AMERICAN LEAGUE (John Danks e Nick Blackburn i partenti per Chicago e Minnesota) si chiude la regular season 2008 che ha regalato come sempre qualche certezza, qualche delusione ma soprattutto tante sorprese. E l'ultima è giunta l'altra notte quando i White Sox battendo 8-2 i Detroit Tigers (grande slam del cubano Alexei Ramirez) hanno elevato il proprio record a 88-74 raggiungendo così al vertice i Twins. Entrambe, quindi, al tie-break. Per il secondo anno consecutivo (nel 2007 toccò a Rockies e Padres affrontarsi per la wild card della NL) e per la settima volta nella storia della Major League è necessario un match unico per determinare l'ultima qualificata ai playoff.
La post-season, che inizia domani, prevede per le Division Series della AL la sfida tra Boston Red Sox, vincitori della wild card, e Los Angeles Angels of Anaheim, leader della West Division. L'altra sfida ha come protagonista gli straordinari Tampa bay Devil Rays che, con un pay-roll inferiore ai 50 milioni di dollari, sono riusciti a mettere dietro nella East Division oltre a Boston (più di 100 milioni di dollari di salari), anche gli strapagati Yankees (oltre 200 milioni di dollari). La giovane franchigia di St. Petersburg, alla sua prima apparizione nelle post-season dal 1998, anno di fondazione, è in attesa di conoscere la rivale diretta che arriverà dallo spareggio tra Minnesota e Chicago.
Nella NATIONAL LEAGUE il programma prevede la sfida tra Chicago Cubs, primi nella Central Division, e Los Angeles Dodgers, leader della West Division, due tra le più acclamate franchigie della MLB (la "città degli angeli" ed i Dodgers festeggiano quest'anno il 60° anniversario dall'unione). Chiude il quadro dei play-off il duello tra i Milwaukee Brewers, che proprio sul filo di lana hanno conquistato la wild card, ed i Philadelphia Phillies, alla seconda apparizione consecutiva nei playoff essendo giunti al primo posto della East Division.
Certezze e delusioni, si diceva, al termine della regular season 2008. Tra le certezze spicca sicuramente Joe Torre, il manager delle 13 post-season consecutive. Il suo arrivo a Los Angeles ha coinciso con il ritorno ai play-off dei Dodgers dopo 4 anni, mentre gli Yankees, squadra da cui era stato allontanato solo pochi mesi fa, mancano l'appuntamento dopo ben 15 partecipazioni consecutive. Un epilogo amaro anche per lo Yankee Stadium che si congeda senza poter essere di nuovo teatro della corsa al titolo. A proposito di delusioni anche l'altra metà della Grande Mela ha ben poco da festeggiare visto che per il secondo anno consecutivo i Mets si fanno soffiare l'accesso alle post-season all'ultima gara di stagione regolare. Così New York si ritrova senza alcuna rappresentativa: alla faccia di chi prevedeva un ritorno delle "Subway Series" per la conquista dell'anello. In quest'ottica a sorridere è invece Los Angeles, con Dodgers ed Angels presenti alle post-season e, se i White Sox vinceranno lo spareggio contro i Twins, anche Chicago.

Informazioni su Andrea Tolla 532 Articoli
Nato a Roma nel 1971, Andrea è padre di 3 figli, Valerio, Christian e Giulia. Collabora con il quotidiano Il Romanista dove si occupa, tra le altre cose di baseball e football americano. Appassionato di sport in genere collabora anche con il mensile Tutto Bici e con il quotidiano statunitense in lingua italiana America Oggi. Ex-addetto stampa della Roma Baseball, cura una rubrica di baseball all'interno di una trasmissione sportiva di un'emiitente radiofonica romana.

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.