Ambragiada, la cantante italo-olandese che tifa per il Neptunus

Oggi fa Perret di cognome, ma suo papà, Giorgio Taroni, è di origine vicentine – Non conosceva nulla di baseball, ha incontrato l'esterno Eugene Kingsale ed ora spera che Rotterdam vada alle "Holland Series"

Nata in Italia nel 1973, cresciuta in Olanda dal 1978, è mamma della tredicenne Celeste e fidanzata da 3 anni di Eugene "Gino" Kingsale, esterno del Neptunus Rotterdam. All'anagrafe oggi è registrata come Ambragiada Perret (ma prima era Ambragiada Taroni) e risiede a L'Aja, nella stessa città dove sua madre, di origine italiana, ha abitato col marito olandese per 30 anni. Di baseball non sapeva nulla, era la musica la sua grande passione, nata grazie a quella chitarra regalata dal papà piacentino Giorgio: la canzone "Caruso" di Lucio Dalla le da l'ispirazione aprendole la strada verso una carriera internazionale, grazie anche ad un contratto firmato con la Universal. Tanti concerti all'estero (USA, Venezuela, Antille olandesi, Italia, Germania, Belgio ed Olanda) poi il ritorno a L'Aja per seguire sua figlia Celeste.

Nell'agosto del 2005 Ambragiada incontra tre giocatori di baseball in un ristorante del centro cittadino durante una serata dedicata alla musica salsa. Uno di loro la invita di assistere ad una gara a Rotterdam senza aggiungere altro. Ambragiada rimane stupita dalle tribune piene di tifosi, dagli inni nazionali prima della gara: era una gara dei Mondiali di baseball, disputati in Olanda, cui assiste insieme ad suoi tre amici, un trio di professionisti proveniente dalla Major League. Eugene Kingsale, Diegomar Markwell e Sharnol Adriana, bravi con i ritmi della musica salsa ma ancora più bravi nel baseball.
Eugene "Gino" Kingsale si innamora della cantante italo-olandese, che comincia a seguire sempre più da vicino il baseball, come nel 2006 quando vede all'opera la Nazionale olandese a Portorico durante il World Baseball Classic. Eugene e Ambragiada conoscono le rispettive famiglie ad Aruba ed in Italia. E in autunno "Gino" preferisce molto stare a casa, assaporando la vita tradizionale della famiglia italiana.
Kingsale, Markwell e Adriana da qualche settimana si sono riuniti nello stadio del DOOR Neptunus a Rotterdam, provenienti da Pechino dove hanno partecipato ai Giochi Olimpici. Adriana è rientrato dal Messico dove giocava in Triplo A, Kingsale e Markwell si trovano nel line-up olandese sin dall'inizio della stagione. Il Neptunus si è qualificato ai playoff essendo arrivato secondo nella Hoofdklasse dopo 42 gare a lungo combattute contro il Corendon Kinheim (primo), L&D Amsterdam (terzo) e Konica Minolta Pioniers (quarto).
Nel primo weekend dei play-off, le due favorite Kinheim e Neptunus pur vincendo due partite hanno dovuto comunque cedere un incontro alle rispettive avversarie Konica Minolta Pioniers in gara1 (9-2) e L&D Amsterdam in gara2 (5-2).
E con la serie sul 2-1, Kinheim e Neptunus si preparano domani a giocare gara-4 in trasferta e domenica l'eventuale "bella" in casa. Alle 14 a Hoofddorp i Pioniers ospitano il Kinheim mentre ad Amsterdam il Neptunus con "Gino" in campo e Ambragiada in tribuna cercherà l'accesso diretto alla finale. Altrimenti il verdetto finale spetterà al diamante di Rotterdam.

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E' corrispondente dall'Olanda per Baseball.it e per Mister-Baseball.com. ma segue le vicende del baseball e softball italiano anche per i siti olandesi Honkbalsite.com e Softbalsite.com. In passato, Pim Van Nes ha collaborato con la testata "Tuttobaseball" e con le riviste olandesi "Inside" e "Honkbal en Softbal Nieuws". Nel biennio 1984-1985 ha contribuito all'Enciclopedia del Baseball di Giorgio Gandolfi e Enzo Di Gesù realizzando uno speciale di 5 pagine sulla storia del baseball in Olanda. Tra il 1982 e il 2005, ha svolto la sua attività professionale presso le Ambasciate olandesi di Parigi, Kuwait City, Cairo, Algeri, Rabat, Ankara e Dubai.  

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