L’Interleague si infiamma con i derby di Chicago, LA, NY e S. Francisco

Si concludono le sfide incrociate tra le squadre della AL e della NL – Interleague dominata dai Minnesota e Kansas City – Per Texeira e Hernandez notti da sogno con fuoricampo stellari

nCon l'ultima serie lunga 4 giorni, inizia oggi e terminerà lunedì, si chiude la Interleague 2008. Per assistere alle prossime sfide incrociate tra la American e la National League bisognerà attendere le World Series di ottobre, nel frattempo potremmo gustarci in questo week-end le ultime stracittadine. A New York, sponda Bronx, i nuovi Mets di Jerry Manuel e dall'altra gli Yankees (al acquisto pare sia interessato il rapper Jay-Z), entrambe alla ricerca della continuità: cercano risultati importanti per cercare di recuperare il terreno perduto. I Mets sono a meno 3.5 da Philadelphia che ha sofferto molto le Interleague (solo 3 vittorie in 12 gare) ma non ha trovato nessuno pronto ad approfittarne visto che anche Florida (a meno 2 dalla vetta) in questo momento non brilla. n

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nDi tutt'altro spessore la sfida di Chicago dove nel "South Side" va in scena il tentativo dei White Sox di riscattarsi dallo "sweep" subito dai Cubs al Wrigley. I due club sono in testa alle rispettive Central Division anche se per i Chisox, padroni di casa, il distacco è stato quasi interamente riassorbito dai Minnesota Twins che con 12 vittorie su 15 partite sono la miglior franchigia, insieme ai sorprendenti Kansas City Royals, di questa tornata di Interleague. I Cubs dal canto loro si confermano la miglior squadra delle Majors (49 vittorie e 30 sconfitte), anche se il divario dai St. Louis Cardinals, secondi a meno 4.5, e Milwaukee, terzi a 5.5, non è tranquillizzante. n

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nGli altri due derby riguardano le squadre californiane, Oakland contro San Francisco e Dodgers contro Angels. Tutte e quattro sono impegnate nelle West Division: nella AL domina da inizio stagione Anaheim ma gli A's si mantengono a meno 4.5, mentre nella NL i Dodgers sono a meno 3.5 da Arizona. La squadra di Joe Torre, così come i deludenti Giants, restano sotto i .500 con 36 gare vinte e 42 perse ed ancora peggio va a San Francisco con un disarmante 34-45. n

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nA meno di clamorosi stravolgimenti, quando mancano poco più di due settimane all'All Star Game, quello che appare evidente è la serie impressionante di vittorie delle squadre dell'American League rispetto a quelle della National. Ad oggi parliamo di 123 gare vinte dalla AL contro le 85 della NL: il 59% contro il 41%. Un gap notevole se si considera anche che dal 2000 solo in tre occasioni (D-Backs nel 2001, Marlins nel 2003 e Cardinals nel 2006), le World Series sono state vinte da una franchigia della National. n

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nDi queste Interleague sembrano aver beneficiato senza ombra di dubbio Minnesota Twins e Kansas City Royals, entrambe appartenenti alla Central Division della AL. I Twins hanno infilato tre sweep consecutivi ai danni di Nationals e D-Baks in casa, Padres in California mentre i Royals hanno fatto un cappotto ai Cardinals a St. Louis, vinto 2-1 la serie contro i Giants e poi hanno rifilato un secco 3-0 ai Rockies. n

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nTra i protagonisti in chiaro-scuro di queste Interleague ci sono anche i Seattle Mariners: prima assistono impotenti alla notte stellare di Mark Texeira, il prima base degli Atlanta Braves che davanti al pubblico amico infila 3 fuoricampo in una sola gara (vinta poi 8-3 dai padroni di casa) e appena un giorno dopo, ammirano le gesta del proprio lanciatore Felix Hernandez. Il 37enne venezuelano è stato il primo lanciatore della sua squadra (ed il primo in una sfida di Interleague) ad infilare un grande slam nella sfida vinta lo scorso 23 giugno dalla sua squadra sul campo dei New York Mets. Un fuoricampo da 4 punti che resterà indelebile nella mente del buon Felix. n

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Andrea Tolla
Informazioni su Andrea Tolla 475 Articoli
Nato a Roma nel 1971, Andrea è padre di 3 figli, Valerio, Christian e Giulia. Collabora con il quotidiano Il Romanista dove si occupa, tra le altre cose di baseball e football americano. Appassionato di sport in genere collabora anche con il mensile Tutto Bici e con il quotidiano statunitense in lingua italiana America Oggi. Ex-addetto stampa della Roma Baseball, cura una rubrica di baseball all'interno di una trasmissione sportiva di un'emiitente radiofonica romana.

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