La Coppa Campioni resta in Olanda

Il Corendon Kinheim vince 3-2 al decimo inning, ribaltando il parziale di 2-1 sul partente Mikkelsen

nGROSSETO – La Coppa dei Campioni resta in Olanda. Per il Montepaschi Grosseto ospitare la kermesse iridata non porta affatto fortuna visto che dopo il "ko" del 2006 con San Marino arriva l'incredibile 2-3 con i campioni d'Europa in carica del Corendon Kinheim. Un epilogo pazzesco quello della finale con il Grosseto in vantaggio per 2-1 a metà decimo inning e sorpassato allo sprint (per il sorteggio erano gli olandesi la squadra in casa). Lanciatore perdente è Lincoln Mikkelsen, rimasto sul monte per tutti i 9.1 inning difensivi del Grosseto, una scelta che sicuramente farà discutere, anche perché con un out e uomini in prima e seconda (e oltre 130 lanci sul braccio), il manager Mauro Mazzotti è salito sul monte per sostituire il proprio partente che però non ne ha voluto sapere di scendere, capitolando con il battitore successivo. n

n

nMa andiamo alla cronaca. n

n

nIl primo sussulto è al secondo attacco, con un grave errore della terna arbitrale, in particolare del giudice di prima (il francese Serge Makouchetchev), che chiama out Marval per una presa al volo dell'esterno centro Rombley, che però non c'è. Tant'è vero che l'esterno olandese non alza nemmeno il guanto per mimare la presa al volo. Al secondo attacco del Kinheim non viene chiamato un possibile doppio gioco difensivo al Grosseto, ma Engelhardt – in prima perché colpito – arriva in seconda in contemporanea con Dallospedale e la chiamata può starci, visto che solamente al terzo replay si nota il leggero anticipo della giocata difensiva della cerniera maremmana. n

n

nAl terzo inning la prima valida della formazione olandese con il leadoff Rombley, mentre nella ripresa successiva è Dallospedale a sbloccare "ufficialmente" il tabellino del Grosseto con un singolo al centro, vanificato poi dalla battute in diamante di Jairo Ramos e Marval. n

n

nAl quinto Mikkelsen affronta il primo momento difficile della partita. Koolen, primo uomo del turno, batte valido e dopo il bunt fallito da Halman, ruba la seconda. Dopodiché arriva la base al nono uomo del lineup oranje Denny Beljaard, fratello del lanciatore partente. A quel punto, però Mikkelsen lascia al piatto Rombley e fa battere in diamante Cremer. n

n

nAl settimo lo Jannella si scuote: Dallospedale apre l'inning con un gran triplo fra l'esterno centro e quello destro e viene portato a casa da una millimetrica volata di sacrificio di Jairo Ramos, millimetrica perché l'esterno centro Rombley mette in mostra un gran braccio e costringe il seconda base azzurro a correre al massimo per siglare l'1-0. È una gioia momentanea quella dell'Mps perché al cambio campo il Kinheim risponde subito, alla stessa maniera, ovvero con un triplo in apertura di Koolen. A quel punto Mikkelsen elimina Halman e poi piena le basi con quattro ball a Beljaards e colpendo Rombley. Con le basi cariche e un out, però, arriva la volata di sacrificio di Cremer per il meritato 1-1 (5 valide a 2 per gli olandesi, 8 uomini lasciati in base contro 1) e l'avanzamento degli altri corridori sui cuscini di terza e seconda, ma il veterano Van't Klooster viene infine eliminato al volo facilmente da Nunez. n

n

nL'ottavo inning vola via in fretta con tre uomini e via e Beljaards (93 lanci) e Mikkelsen (105) si presentano al nono ancora sul monte. L'olandese subisce subito il singolo di Andrea De Santis, terza valida della gara del Grosseto, ma poi Nunez sbaglia il sacrificio mettendo la palla nel guanto del prima base Engelhardt. Dallospedale viene eliminato al volo dall'esterno destro, ma Jairo Ramos tiene vivo l'attacco con la sua prima valida del torneo, spingendo così De Santis jr in terza. Per affrontare Marval, però, Thijssen chiama in campo Michiel Van Kampen, closer dalla palla più pesante di Beljaards e la scelta paga visto che Marval tocca bene, ma la palla finisce comoda comoda nel guanto dell'esterno sinistro (non particolarmente fortunato Marval che dopo il contestato out al secondo, era stato eliminato con una spettacolare presa al volo dall'interbase al settimo). Al cambio campo, Mikkelsen, confermato sul monte da Mazzotti, completa le sue nuove riprese eliminando Koolen (F/7), Halman (5/3) e Beljaards (4/3). n

n

nAl decimo il Grosseto inizia bene con una fortunosa valida sul terza base di Ermini, Bischeri, dopo aver fallito due tentativi di bunt, azzecca la battuta in ritardo e spinge il compagno in seconda. Con uomo in prima e seconda e 0 out, Sgnaolin finta il bunt e azzecca la smanicata dietro la seconda, portando a casa così Ermini per il 2-1 (Bischeri in seconda). Avagnina effettua perfettamente il sacrificio (primo out) e spinge avanti Bischeri e Sgnaolin. Andrea De Santis riceve la base intenzionale e con i cuscini pieni si presenta nel box Nunez. L'utility dominicano, però, batte una brutta rimbalzante sul lanciatore che assiste a casa per il ricevitore (1/2) che poi completa il doppio gioco tirando in prima (2/3). L'occasione mancata verrà pagata, e come… n

n

nAl cambio campo tocca ancora a Mikkelsen (115 lanci) sfidare i primi tre del lineup del Kinheim. Rombley parte male (2 strike), poi però torna pari nel conto (2-2), tocca in foul il quinto lancio e poi viene eliminato al volo da Ermini in diamante per il primo out. Il secondo uomo è il seconda base Cremer: primo lancio strike, poi straordinario bunt a sorpresa sulla terza con Sgnaolin che non riesce a fare l'out (h5). Con Cremer in prima si presenta Van't Klooster: ball, ball e singolo fra terza e interbase. Mazzotti visita il proprio pitcher che però non ne vuole sapere di scendere. Si riparte. Con Smeets nel box: strike, strike, ball, foul, foul, foul, foul, foul, secca linea all'esterno sinistro sulla quale Andrea De Santis non arriva e la partita finisce, visto che sia Cremer che Van't Klooster vanno a segno per il definitivo 3-2. La beffa è nuovamente servita. n

n

Avatar
Informazioni su Federico Masini 266 Articoli
Nato il 28 marzo del 1979 a Grosseto, Federico risiede a Legnano dove lavora per la redazione milanese del quotidiano sportivo Tuttosport. Giornalista professionista, collabora con la testata torinese dal marzo del 2006 e dal 2009 è corrispondente, seguendo principalmente gli eventi delle squadra di calcio della città meneghina, Inter e Milan. In passato ha lavorato pure con Il Giorno (dove ha seguito le vicende delle formazioni lombarde di baseball e softball) e Libero, mentre tuttora collabora ogni tanto con Il Tirreno dove può sfogare la sua passione per il baseball seguendo le partite in casa e, soprattutto, in trasferta del Bbc (ha raccontato le partite anche per una radio locale). Collabora con Baseball.it dalla sua nascita, seguendo le vicende del Grosseto e curando, a volte, l'aspetto statistico dell'Italian Baseball League.

Commenta per primo

Lascia un commento