Si alza il sipario sulle European Cup 2008

In Coppa Campioni, tutti a caccia del Kinheim ma è Parma la più titolata – Coppa Coppe e Coppa CEB riunite sotto un’unica denominazione, in vista delle Final Four e Supercoppa d’autunno – Al via dal 2009 il primo Campionato Europ

Dopo due anni di monopolio italiano, con Grosseto e San Marino regine d'Europa, nel 2007 la Coppa dei Campioni tornò in Olanda. Il Corendon Kinheim, la squadra di Haarlem, superò in finale 3-1 gli Huskies, i sorprendenti francesi di Rouen, aggiungendo la prima vittoria continentale ai tre scudetti vinti in Olanda nel 1978, 1994 e 2006. E gli oranges brillarono anche a livello individuale con Rombley (MVP), Bergman (miglior media pgl) e Beljaards (maggior numero di vittorie).

Quest'anno Kinheim vorrebbe provare a rialzare la Coppa Campioni, ma troverà sul percorso tante agguerrite avversarie a cominciare dal Montepaschi Grosseto, assetato d'Europa.

Quella del 2008 che si apre oggi alle 15.30 allo stadio "Jannella" tra Corendon Kinheim e gli spagnoli Marlins Puerto Cruz è l'edizione numero 45 (nel 1982 la Coppa Campioni non venne disputata). E' Parma la squadra che ha vinto di più: 13 volte i ducali sono stati in cima all'Europa, tra il 1977, come Germal, e il 1999, come Cus Cariparma. Di titoli invece il Neptunus Rotterdam ne ha conquistati sette, l'ultimo nel 2004, quattro ciascuno per Haarlem Nicols e Nettuno (risale a undici anni fa la più recente affermazione). E ancora Rimini e Milano con tre (non vincono rispettivamente da 19 e 37 anni), Barcellona, Madrid e Bologna con due, chiudono Ado Den Haag, Grosseto, San Marino e Kinheim.

Continuiamo a chiamarla, per convenzione, tradizione ed affetto, Coppa Campioni, ma la Federazione Europea l'ha già ribattezzata da tempo European Cup. Lo stesso è avvenuto anche per la Coppa CEB e la Coppa delle Coppe, ormai unificate sotto la medesima denominazione di European Cup (con qualche giramento di testa). E questo secondo raggruppamento scenderà in campo da domani in terra tedesca, a Regensburg, con la Danesi Nettuno che debutterà alle 15.30 all'Armin Wolf contro il Barcellona. Si tratta, in buona sostanza, di un mix tra la Coppa delle Coppe e la Coppa CEB che l'anno scorso erano state vinte rispettivamente da Door Neptunus (2-0 gli spagnoli di Sant Boi, lanciatore vincente Leon Boyd, giocatore olandese ma di origini canadesi con salvezza di Jan Naterop) e Barcellona (13-9 all'Heidenheim Heidekoepfe). Facendo un tuffo nel passato, nell'Albo d'oro della Coppa delle Coppe troviamo che l'ultima vittoria italiana risale al 1997 con i Parma Angels, dopo che il Mediolanum Milano aveva bissato nel '91 e '92. In Coppa CEB, invece, è del Nettuno l'ultimo successo nel 2000 (ai tirrenici anche la prima edizione del '93).

Le finaliste delle due competizioni al via tra oggi e domani in Italia e Germania, vincenti o perdenti che siano, si ritroveranno poi a Barcellona a metà settembre o ottobre per la disputa delle "Final Four": in quella sede, si assegnerà la Supercoppa e che proclamerà il club Campione d'Europa. Prima del lancio nel 2009, da parte della CEB, del primo Campionato Europeo per Club.

Filippo Fantasia
Informazioni su Filippo Fantasia 636 Articoli
Nato nel 1964 ad Anzio, si occupa di sport USA e in particolare di baseball, pur svolgendo a tempo pieno attività professionale come Ufficio Stampa e Relazioni con i Media italiani e internazionali. Dal 1992 collabora con Il Giornale, in precedenza ha scritto per Tuttosport, La Stampa, Il Resto del Carlino, Il Tirreno, Corriere di Rimini, Guerin Sportivo, Play-off, Newsport, Baseball International, Sport Usa, Tuttobaseball. In ambito radio-televisivo ha effettuato radiocronache e servizi per conto di diverse emittenti quali Radio Italia Solo Musica Italiana, Italia Radio, Radio Luna LT, Radio Enea etc. Ha inoltre condotto programmi e realizzato speciali per alcune televisioni locali: nel 1998 ha curato il video "Fantastico Nettuno" dedicato alla conquista dello scudetto della squadra tirrenica (di cui è stato anche capo ufficio stampa). Significative sono state anche le esperienze vissute personalmente negli USA: gli ottimi rapporti instaurati con gli uffici stampa di diversi club (in particolare dei Red Sox) e con le redazioni dei quotidiani Boston Globe e Boston Herald che gli hanno permesso di approfondire i diversi aspetti legati al baseball e alla comunicazione sui media. E' stato il primo Responsabile Editoriale di Baseball.it, incarico che ha dovuto momentaneamente abbandonare per impegni professionali, tornando poi in seguito per assumere l'incarico di Direttore Responsabile. Nell'ottobre del 1997, durante le finali scudetto, ha curato il primo “play-by-play” in diretta su Internet del baseball italiano. Nell'estate del 1998 ha svolto attività di supporto all'Ufficio Stampa del Campionato del Mondo di baseball, con ampi servizi in voce per Radio Dimensione Suono Network e RDS Roma.

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