Arezzo, Iglesias, Nettuno, Polizzi Generosa e Roma, ecco le 5 qualificate

Archiviata l’ultima giornata di regular season con i Dominicans toscani che sorprendono umbri e romani e con l’esclusione proprio dei Mad Farmers Foligno, appuntamento adesso a Tirrenia per il girone di semifinale

nSono Arezzo, Iglesias, Nettuno, Polizzi Generosa e Roma le magnifiche cinque che, ad esclusione del Foligno, si contenderanno il 21 e 22 giugno prossimi l'accesso alla finale del campionato nazionale di softball maschile fastpitch. n

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nSi è giocato infatti lo scorso weekend l'ultimo turno della stagione regolare e l'unica sentenza ancora inespressa riguardava il nome della terza qualificata del girone B: l'ha spuntata l'Arezzo, capace non solo di battere il Foligno sul proprio campo, ma di regalarsi anche una vittoria di prestigio nientemeno che contro la Roma, infliggendo ai capitolini la prima ed unica sconfitta della regular season. n

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nLa prima gara della giornata vedeva appunto di fronte il Foligno e l'Arezzo per il match-clou: K-Man Gianluca Regazzi da una parte e Manuel Rodriguez dall'altra, ammutoliscono le mazze degli attacchi avversari e la partita scivola via inchiodata sull' 1-1. Ma al quinto i toscani approfittando di un leggero calo del pitcher di casa, mettono a segno le valide ed i punti che varranno la partita. Il Foligno tenta di reagire e nello stesso inning sigla il fuoricampo che gli permetterà di avvicinarsi, senza però raggiungere la squadra aretina che si impone 5-3. Vittoria che però non permette ancora agli aretini di festeggiare la qualificazione: infatti pur in vantaggio di una vittoria nei confronti del Foligno, gli scontri diretti sono pari ma la differenza punti è a favore degli umbri. Tutto quindi rimandato alle partite seguenti dove il Foligno dovrà sperare in una sconfitta dell'Arezzo con la Roma e poi vincere contro i capitolini. n

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nCi si concentra perciò sulla seconda gara in programma: la Roma è qualificata ma ha il dovere di onorare l'impegno, l'Arezzo cerca la diffcilissima vittoria della sicurezza. Partono davvero bene i giallorossi, portandosi agevolmente sul 5-0 al terzo inning con in pedana un Brill questa volta quasi perfetto, che concede solo briciole agli avversari. Difesa molto attenta quella della squadra di Calabretto, e attacco costantemente in sfondamento. Sembra la solita partita senza storia quando all'improvviso la pioggia interrompe la gara per quasi un'ora riuscendo anche a spegnere la determinazione della Roma, che al ritorno in campo sembra un'altra squadra. Poco incisiva in attacco e quasi spaurita in difesa, anche il monte inizia ad accusare: Vergara rileva Brill (autore di una buona prestazione) e pur senza concedere molto agli avversari le sue veloci soffrono un poco le palle umide ed la pedana "soffice". Condizione difficile che non ha ripercussioni sul lanciatore dell'Arezzo, che con la sua varietà di lanci, sicuramente non veloci ma non sempre facili da battere, non risente dell'umidità, riuscendo a creare ben più che qualche problema alle mazze romane, che si dedicano ad una serie da record di fly. La Roma segna altri quattro punti e così l'Arezzo, prima la raggiunge, e poi mette la freccia per il clamoroso sorpasso: l'11-9 finale vale un'importantissima vittoria e la qualificazione. Calabretto dirà: "Questa sconfitta è più utile di una vittoria!" sperando che i suoi giocatori sappiano imparare dai propri errori. n

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nLa vittoria dell'Arezzo spalanca quindi ai Dominicans le porte della semifinale scudetto ed è perciò festa grande. Delusione ed amarezza invece per i ragazzi del Foligno che ci avevano creduto fino in fondo: un Foligno che lascia la competizione con più di un rimpianto, dovuto alle gare perse sempre sul filo di lana e a qualche infortunio di troppo che ne ha condizionato la stagione, probabilmente però, pagano anche un lineup non sempre adeguato alla situazione, nonostante l'ottimo pitcher Gianluca Regazzi sia stato determinante nel coprire qualche lacuna evidente in difesa. All'anno prossimo dunque, quando con più esperienza e qualche mese di preparazione in più, i Madfarmers torneranno più agguerriti che mai. n

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nLa terza gara tra Roma e Foligno perdeva dunque ogni interesse di classifica, ma i ragazzi del tecnico Gramaccioni ci tenevano a lasciare la competizione con un'altra bella partita. Ancora Regazzi in pedana per gli umbri e Vergara per la Roma. La partita scorre lenta e senza grossi sussulti, in fondo entrambe le squadre cominciano a sentirsi stanche e leggermente svuotate di ogni spirito competitiv. Gara equilibrata, la Roma si tiene costantemente in vantaggio senza affondare mai realmente il colpo. Kman dei Mads appare stanco, ma ci mette tutto il suo per fermare i battitori romani. Al quinto inning con la Roma in vantaggio per 5-2, la pioggia decide di mandare tutti a casa. n

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nNel girone A, quello isolano, era il giorno del triangolare di Cagliari dove per la prima volta si incontravano la capolista Iglesias e il Polizzi Generosa, l'altra squadra imbattuta del girone. Le tigri cagliaritane potevano solamente sperare in un miracolo per ottenere la qualificazione, qualificazione che necessitava di una vittoria in gara uno contro i siciliani. Il gap tecnico però è ampio e dopo il 20-0 in terra siciliana, il Polizzi si ripete e in una partita senza storia: passa a condurre 7-0 al primo inning, 15-3 al terzo e conclude con la vittoria per manifesta inferiorità al quinto inning per 22-3! n

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nQualificazione in tasca per il Polizzi Generosa e addio alla competizione per un Cagliari non proprio all'altezza dei valori espressi nel campionato di serie A, ma che va comunque elogiato per l'impegno, la serietà e l'organizzazione dimostrati, sotto l'egida del manager Gianguido Marzi. n

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nLa seconda gara tra Iglesias e Polizzi Generosa, doveva decidere chi avrebbe guadagnato la testa della classifica ed inoltre doveva decretare il valore delle due squadre in campo, in poche parole chi era la più forte. Purtroppo il Polizzi giunto in Sardegna in condizioni di emergenza con solo nove uomini e dopo aver chiuso in svantaggio il primo inning, si intestardisce nel contestare una decisone arbitrale su una toccata a casa base e la conseguente espulsione di un suo giocatore li lascia in otto uomini, quindi partita persa e niente confronto in diamante. n

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nIglesias quindi prima del girone e Polizzi seconda qualificata. L'appuntamento per le due squadre è adesso per il difficile girone di semifinale a Tirrenia dove affronteranno Nettuno, Roma ed Arezzo, e sarà spettacolo vero. n

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