Verona brinda al debutto di Newman con un duplice trionfo

Contro il Tommasin Padova, l’FDS realizza 28 punti che valgono due vittorie importanti (12-1 e 16-8) per non perdere terreno dalla capolista Buttrio – Newman che closer: due kappa ad oltre 85 miglia orarie

Doveva esserenspettacolo tra Verona e Padova. E spettacolo è stato al Gavagnin, gremitonancora una volta (un piccolo record per la serie B), dove le due avversarie hannondato vita a due incontri "veri" con giocate difensive di alto livello conditenda una girandola di punti. Soprattutto scaligeri: infatti, il Verona ne hanrealizzati ben 28 nello scorso weekend grazie ad un attacco che ha colpitonduramente i lanciatori patavini (un fuoricampo da tre punti, 3 tripli, 3 doppine 22 singoli).
nLa primanpartita vede l'FDS Verona (con il nuovo arrivato Antony Sandstrom come interbasene il manager Daniel Newman designato) subito determinata a fare bottino pieno.nUna valida dell'esterno scaligero Lucas Montalbetti e un doppio del prima basenPaul Farinacci mettono sotto pressione il Padova che sarà colpito, negli inningnsuccessivi, anche da due tripli di Diego Benetti e Willy Manzotti, due doppi dinPaul Farinacci e del nuovo arrivato Antony Sandstrom e dieci singoli. Pietro Brigginconferma il suo ottimo stato di forma sul mound e non delude come partentenconcedendo poco o nulla agli avversari, rilevato nel finale da Stefano Bertagnanche chiude le ostilità prima del limite sul risultato di 12-1 per Verona.
nNewmannripropone la stessa formazione base anche in gara-2 con Alberto Valenti sulnmonte. Al primo inning Padova a segno ma il Verona al secondo inning cerca giàndi recuperare: il patavino Campesato concede tre basi ball consecutive ainveronesi e poi viene colpito duro dalle valide di Andrea Marogna e Marco Mondon(sei punti al secondo e due al terzo). Padova non ci sta e tocca 4 volte ilnpiatto di casa base al quarto. Entrambi gli attacchi sono scatenati: il mancinonLucas Montalbetti è in serata e colpisce prima un triplo e successivamente mettena segno un lungo fuoricampo a destra (primo homer casalingo per lo sluggernitalo-argentino) che spinge a casa altri tre punti per gli scaligeri. Sul moundnè il turno di Rocco Tebaldi che blocca gli avversari. Poi al nono inning finalmentenl'esordio di Danny Newman sul monte, assistito a casa base dal giovanenricevitore Filippo De Boni. L'allenatore-giocatore di San Diego chiude lanpratica impressionando tutti, giocatori e spettatori. Volata e due strike-outnconsecutivi. Velocità rilevata dai radar scaligeri: oltre 85 miglia orarie. E'nintanto in campo si festeggia il secondo successo del Verona per 16-8.
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