La Fiorentina travolge anche il Catania

13-3 e 16-6 al Cerreti, ma nella seconda gara gli ospiti erano in vantaggio 5-2 al quinto – Il Presidente catanese Consiglio: “Dobbiamo fare meno errori, guardiamo già alla prossima sfida contro l’Arezzo”

nIl Cus Catania Baseball non riesce nell'impresa di battere la prima della classe e si ferma a sei vittorie consecutive in campionato arrendendosi alla quinta giornata d'andata.n

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nSul diamante del Cerreti, gli uomini di Turi Botta hanno ceduto due volte contro la Fiorentina per manifesta inferiorità (arbitri Fancellu e Rossi).n

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nPrimo match che si chiude all'ottavo inning sul 13-3 per i toscani, 16-6 al settimo inning nel secondo incontro per i padroni di casa.n

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nIncontri diversi nonostante i risultati simili. In salita il primo match per gli etnei, che trovano grandi difficoltà in difesa nel fermare lo strabordante attacco della squadra del presidente Del Buono e si fanno rifilare 5 punti consecutivi nel secondo inning.n

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nPiù combattuto il secondo confronto, dove i catanesi al quinto inning si sono trovati in vantaggio 5-2 ma, a causa di alcune ingenuità difensive, si sono fatti riprendere e superare.n

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n"Sapevamo che a Firenze sarebbe stato difficile – spiega il presidente del Catania Baseball Project, Antonio Consiglio – Ci abbiamo provato, arrendendoci solo quando la matematica ci ha sconfitti. Siamo stati forse un pò penalizzati dalla loro esperienza in campionati maggiori e dalla voglia di salire di categoria, diventando squadra ammazza campionato. Quella di Firenze per noi era sicuramente la trasferta più importante di questa prima parte di campionato, dispiace solo non essere riusciti a metterli in difficoltà per tentare di vincerne almeno una. Queste sconfitte ci servono a capire come sia importante imparare ad essere più essenziali e fare meno errori in una categoria dove qualsiasi inesperienza si paga. Questi risultati non ci devono fare scoraggiare perché soprattutto nella seconda gara, entrando in campo con una mentalità differente, saremmo riusciti a tenere il diamante. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche, ritornare ad allenarci con tranquillità e dimenticare da subito queste sconfitte, facendo tesoro degli errori commessi. Già dal prossimo fine settimana il calendario ci mette nuovamente davanti ad una prova difficile. Dovremo essere bravi a ritrovare il nostro spirito di squadra, che finora è stato la nostra arma vincente. Le sconfitte ci fanno capire quanta strada ancora ci sia da fare per arrivare ai vertici. Sono però sicuro che sabato prossimo riusciremo a mettere in difficoltà l'altra grande del campionato, l'Arezzo, riscattando così queste sconfitte".n

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