Bologna, ecco chi sono Martin Vargas e Alfredo Delgado

Dagli Indians d’America ai Chunichi Dragons giapponesi, il dominicano ha partecipato nel 2007 allo spring training dei KC Royals – A 36 anni Delgado torna in A1 con tanta voglia di successo

Nato a San Pedro de Macoris il 22 febbraio 1977, Martin Vargas approda nell’organizzazione degli Indians a fine anni ’90. Nel 1998 disputa una stagione fra Rookie League e singolo A, giocando in 20 occasioni, sempre da partente, con 4 vittorie e 11 sconfitte. Le sue prestazioni si impennano l’anno successivo, quando i suoi allenatori lo spostano nel ruolo di rilievo. Nella parte di stagione disputata in una compagine di A+ (Kinston) da rilievo, Vargas ottiene 6 vittorie e 2 salvezze, a fronte di una sola sconfitta, con una lusinghiera media di punti guadagnati di 2.76. L’organizzazione punta su di lui, sviluppandolo nel ruolo di closer. Nel 2000 gioca in doppio A, con gli Akron Aeros. E’ il closer numero uno e ottiene 10 vittorie e 7 salvezze, a fronte di 8 sconfitte, in un totale di 53 partite e 81.1 riprese lanciate. Nel 2001 approda in triplo A con Buffalo, dove viene confermato anche per la stagione successiva. Nella categoria che può rappresentare l’anticamera per la Grande Lega ottiene complessivamente 6 vittorie e 12 salvezze, a fronte di 5 sconfitte, con ragguardevoli medie PGL, ben inferiori a 3, per un totale di 44 partite e 62.2 riprese lanciate.
A un passo dalla Major League, accetta tuttavia un’offerta dal Giappone, dove disputerà tre stagioni, dal 2002 al 2004, nelle file dei Chunichi Dragons, dove è utilizzato prevalentemente da lanciatore partente. Nelle venti gare disputate in questo periodo ottiene 4 vittorie, a fronte di 9 sconfitte, per una media PGL di 4.26. Prosegue la sua carriera orientale in Corea, portando nel 2005 i Samsung Lions a vincere il titolo nazionale. Chiude la stagione regolare con 10 vittorie e 8 sconfitte e una media PGL di 5.06, ma nella serie finale è protagonista della terza partita, lanciando le prime cinque riprese senza subire punti. Si trasferisce poi a Taiwan, nel La New Bears. Protagonista anche in Mexican League, nelle fila dei Potros de Tijuana oltre che nella sua Santo Domingo, nelle file dell’Estrellas Orientales e nella rappresentativa nazionale ai XV giochi panamericani, quando il 16 luglio 2007 dà il là alla sonante vittoria contro il Brasile (14 a 2) con un’ottima partenza di cinque riprese senza subire punti. Nel 2007 torna anche nel giro del professionismo americano, partecipando allo Spring Training dei Kansas City Royals, che lo avevano ingaggiato nell’ambito di un trade fra giocatori di Minor League nella stagione precedente.

Alfredo Delgado nasce a l’Avana il 30 gennaio 1971 ed approda in Fortitudo nel 1999. Nelle due stagioni in biancoblu Delgado è utilizzato come rilievo, disputando complessivamente 28 gare e tirando per 48 riprese. Per lui 3 vittorie, altrettante sconfitte e 5 salvezze, con una media PGL di 5.63. Nel 2001 approda a Imola, dove è fra i protagonisti della promozione in A2. Chiude la stagione con 6 vittorie su 10 partite giocate e una media PGL di 1.67, che non ha bisogno di molti commenti. Nella stagione successiva in A2 non soffre il cambio di categoria. La media PGL passa a 3, ma le vittorie sono 14 a fronte di 4 sconfitte, con 5 partite complete e ben 147 eliminazioni al piatto in 141 riprese. Prestazioni che stuzzicano gli appetiti dell’ambizioso Codogno, che lo ingaggia nel 2003 per avere in cambio 9 vittorie e una salvezza, a fronte di 6 sconfitte. Lancia 9 partite complete e ottiene 178 strikeout in 145.2 riprese lanciate, oltre a una media PGL di 2.85. Torna a Imola nel 2004 e sostanzialmente ripropone le qualità messe in mostra negli anni precedenti. Chiude con una media PGL di 2.70. Sono motivi personali quelli che gli impongono di scendere in C nel 2005 a San Giovanni in Persiceto, una stagione in cui lancia poco, ma quando accade gli avversari non vedono la palla. Passa in serie B con il Marina di Ravenna nel 2006 ed è fra i principali artefici della promozione in A2. Il suo ritorno nel 2007 in questa serie coincide con un’altra stagione esemplare, chiusa con 8 vittorie e una salvezza, a fronte di 4 sconfitte, per una media PGL di 2.59 e 124 strikeout in 111.1 riprese lanciate. Complessivamente in A2 ha disputato 77 gare, 24 delle quali complete, per un totale di 39 vittorie e 3 salvezze, a fronte di 19 sconfitte. La media PGL è 2.80, mentre gli strikeout sono 567 in 508 riprese. La sua media K/9ip è 10.05 a fronte di una media BB/9ip di 3.95. A 36 anni ritrova la serie A1, ma non dovrebbe patire il cambio di categoria….

Alessandro Labanti
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