Manny Alexander alla Telemarket

Grande colpo dei Pirati di Rino Zangheri che si assicurano l´asso dominicano con 11 stagioni di Major alle spalle.

Il primo botto del mercato straniero della nuova Telemarket è scoppiato e si tratta davvero di un gran botto. La società neroarancione ha infatti ufficializzato l’ingaggio di Manuel De Jesus ‘Manny” Alexander e per gli appassionati di MLB questo è certamente un nome noto. Utility interno dominicano nato a San Pedro de Macoris, il quasi 37enne Manny Alexander vanta in carriera qualcosa come 11 stagioni in Major League, l’ultima appena nel 2006 con addosso la divisa dei San Diego Padres (6/34 nel box con un doppio e un triplo) mentre in precedenza aveva militato con Baltimore Orioles (dal ’92 al ’96), Chicago Cubs (dal ’97 al ’99 con parentesi nei New York Mets), Boston Red Sox (2000) e Texas Rangers (2004). Nei suoi trascorsi in Major, Alexander ha collezionato oltre 1000 turni di battuta ottenendo una media di 231 (293/1271) con 50 doppi, 12 tripli e 15 fuoricampo e dal 1992 non è mai sceso sotto il Triplo A. L’anno scorso è stato prima a Portland e poi a Columbus (AAA rispettivamente di San Diego e Washington) dove ha chiuso con 235 di media (64/272), 13 doppi, 3 tripli e 2 homer mentre in totale nelle Minors (14 stagioni di cui 10 di Triplo) ha una media di 265 con 243 doppi, 50 tripli e 63 homer. Alexander è in grado di ricoprire tranquillamente tutti i ruoli in diamante ma nei programmi del presidente Zangheri, l’autore di questo grande colpo, sarà impiegato principalmente nella posizione di shortstop e se sufficientemente motivato, questo giocatore potrà sicuramente fare la differenza. A breve saranno ufficializzati anche gli altri quattro stranieri, uno dei quali potrebbe essere un cavallo di ritorno ovvero Garcia Amauri, destinato ancora a ricoprire il ruolo di terza base dove l’anno scorso aveva ben figurato.

Cristiano Cerbara
Informazioni su Cristiano Cerbara 457 Articoli
Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

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