Lotta al doping: ecco i controlli al World Baseball Classic

Al termine di 27 delle 39 partite in programma, due giocatori di ciascuna squadra verranno sottoposti ad analisi – In totale saranno 108 i test previsti dal 3 al 20 marzo

Due giocatori per ciascuna delle sedici squadre (ovvero il 22,5% dei 480 atleti partecipanti) verranno sottoposti a controlli antidoping alla fine di ogni incontro durante il World Baseball Classic che si aprirà ufficialmente il 3 marzo prossimo a Tokyo e si chiuderà a San Diego il 20.
Lo ha annunciato la IBAF (la International Baseball Federation) sottolineando che saranno complessivamente 108 i test da effettuarsi e riguarderanno 27 delle 39 partite in calendario, in base agli accordi raggiunti con la Major League Baseball e l’Associazione dei giocatori.
Altri test verranno effettuati in modo casuale ancor prima dell’inizio della manifestazione su circa 80 atleti fra tutti quelli presenti nei roster preliminari.
Tutti i controlli saranno garantiti secondo i regolamenti dell’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) il cui Codice contiene una lista di sostanze vietate molto più ampia di quella prevista nell’accordo sul “drug-testing” tra la Major League Baseball ed il Sindacato dei giocatori.

Filippo Fantasia
Informazioni su Filippo Fantasia 647 Articoli
Nato nel 1964 ad Anzio, si occupa di sport USA e in particolare di baseball, pur svolgendo a tempo pieno attività professionale come Ufficio Stampa e Relazioni con i Media italiani e internazionali. Dal 1992 collabora con Il Giornale, in precedenza ha scritto per Tuttosport, La Stampa, Il Resto del Carlino, Il Tirreno, Corriere di Rimini, Guerin Sportivo, Play-off, Newsport, Baseball International, Sport Usa, Tuttobaseball. In ambito radio-televisivo ha effettuato radiocronache e servizi per conto di diverse emittenti quali Radio Italia Solo Musica Italiana, Italia Radio, Radio Luna LT, Radio Enea etc. Ha inoltre condotto programmi e realizzato speciali per alcune televisioni locali: nel 1998 ha curato il video "Fantastico Nettuno" dedicato alla conquista dello scudetto della squadra tirrenica (di cui è stato anche capo ufficio stampa). Significative sono state anche le esperienze vissute personalmente negli USA: gli ottimi rapporti instaurati con gli uffici stampa di diversi club (in particolare dei Red Sox) e con le redazioni dei quotidiani Boston Globe e Boston Herald che gli hanno permesso di approfondire i diversi aspetti legati al baseball e alla comunicazione sui media. E' stato il primo Responsabile Editoriale di Baseball.it, incarico che ha dovuto momentaneamente abbandonare per impegni professionali, tornando poi in seguito per assumere l'incarico di Direttore Responsabile. Nell'ottobre del 1997, durante le finali scudetto, ha curato il primo “play-by-play” in diretta su Internet del baseball italiano. Nell'estate del 1998 ha svolto attività di supporto all'Ufficio Stampa del Campionato del Mondo di baseball, con ampi servizi in voce per Radio Dimensione Suono Network e RDS Roma.

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