Stati Uniti e Colombia, finalmente si gioca!

Dopo i vari problemi con visti e passaporti, le due squadre arrivano a Mondiale iniziato ma poi riescono a scendere in campo: e gli USA vincono 12-1

Finalmente anche Stati Uniti e Colombia sono riuscite ad iniziare il loro Campionato del Mondo, dopo l’avvio ufficiale di venerdì scorso, completando il roster ufficiale.
Ieri sera ad Eindhoven, la ‘casa” del PSV (lo stadio ‘De Heihoef” definito da Aldo Notari come il più bello e tecnicamente più valido fra tutti gli impianti del Mondiale), le due squadre si sono affrontate a viso aperto con gli USA che alla fine hanno brindato al debutto vincente (12-1) davanti a 1.700 spettatori.
Note erano le cause del mancato arrivo dei colombiani, a causa di problemi di visto (l’intera squadra ha dovuto cancellare il viaggio tra Parigi ed Amsterdam, perché le autorizzazioni ottenute non erano valide per la Francia): la federazione è stata quindi costretta a comprare dei nuovi biglietti per giungere direttamente in Olanda, con un evidente ritardo sull’arrivo, avvenuto solo sabato.
La squadra statunitense ha invece dovuto attendere 4 giocatori per dei problemi con i passaporti: la partenza era prevista per mercoledì da Newark per Amsterdam, ma anche loro hanno toccato il suolo olandese solo nella giornata di sabato. Per gli americani si trattava di quattro pedine fondamentali, il primo ed il quarto uomo del line-up ovvero l’esterno centro Lastings Milledge ed il designato Josh Phelps. Ma c’era anche il suo compagno di squadra a Durham in triplo AAA, Jason Phillips, insieme a Dee Brown che sfortunatamente aveva lasciato il suo passaporto a New Orleans, dove l’uragano Katrina ha spazzato via tutto. Brown non se l’è sentita nemmeno di andare in conferenza stampa a fine partita con il manager Davey Johnson ed il lanciatore vincente Brian Bannister.
La squadra americana è composta da ben 9 giocatori di triplo AAA, di cui cinque lanciatori: Brian Bannister, Taily Haines, Jason Phillips (tutti destri), Mark Freed e Chris Michalak (mancini). Gli altri atleti provenienti dal triplo AAA sono Brooks Badeaux, Mike Cervenak, Jeff Deardorff e Josh Phelps. Tutti gli altri arrivano dal doppio AA e singolo A.
Ad Eindhoven erano ben cinque in campo i protagonisti delle leghe superiori: accanto dal lanciatore Bannister (Norfolk) il terza base Mike Cervenak (Fresno), il designato Phelps (Durham), l’esterno sinistro Jeff Deardorff (Durham) ed il seconda base Badeaux (Durham).
3 doppi subito in avvio e 6-0 per gli USA. Poi a metà gara due fuoricampo: il primo di Cervenak da 2 punti seguito dall’unico punto colombiano grazie ad un homerun dell’esterno Hamilton Sarabia. Nella settima ripresa gli USA chiudono i giochi per manifesta superiorità: 12-1, un errore per parte, 12 valide contro 3.
Alla conferenza stampa nel dug-out americano, il manager Davey Johnson si presenta insieme al suo lanciatore vincente Brian Bannister. I New York Mets hanno già messo gli occhi su questo ventiquattrenne trasformatosi completamente nel ruolo di lanciatore solo tre anni fa. Johnson lo vede nelle Majors anche se dovrà giocare ancora molto. A Norfolk è in campo quasi ogni giorno della settimana ma come lanciatore Brian è sul mound ogni cinque giorni. Nelle ultime 27 gare è stato il partente e adesso esordisce nella nazionale a stelle e strisce. I Mondiali olandesi sono quindi il primo torneo fuori degli Stati Uniti.
Per Davey Johnson l’Olanda è la seconda patria. Quando Eenhoorn ha dovuto lasciare il suo posto nella squadra nazionale ‘orange” per motivi familiari qualche anno fa, un altro coach di origine americano della federazione olandese (Pat Murphy) ha segnalato proprio Johnson. Dopo aver lasciato l’organizzazione dei Dodgers nel 2000, si è goduto la vita in famiglia fino al 2003 quando ha risposto positivamente agli stimoli provenienti dalla cara, vecchia Europa. Come manager ha lavorato per la federazione olandese disputando 15 incontri internazionali.
Quest’anno Johnson è stato chiamato per guidare il Team USA. Fra i tanti convocati, parecchi si sono resi disponibili solo recentemente ma alla fine Johnson si dice contento di avere una squadra completa, pronta per battersi finalmente per il titolo.

Risultati del 3 settembre
Svezia-Olanda 0-18
Cina Taipei-Rep. Ceca 10-1
Sud Africa-Cuba 2-12
Australia-Portorico 4-2
Korea-Panama 3-5
Spagna-Giappone 2-9
Cina-Brasile 6-5

Risultati del 4 settembre
Olanda-Korea 6-2
Rep. Ceca-Spagna 5-15
Brasile-Sud Africa 2-1
Panama-Cuba 2-6
Portorico-Giappone 5-4
Canada-Svezia 10-0
Nicaragua-Australia 2-0
Stati Uniti-Colombia 12-2


CLASSIFICHE

Girone A
Olanda 1.000 (3 Vinte-0 Perse)
Cuba 1.000 (2-0)
Canada 1.000 (1-0)
Panama .500 (1-1)
Cina .500 (1-1)
Brasile .500 (1-1)
Svezia .0 (0-2)
Korea .0 (0-2)
Sud Africa .0 (0-2)

Girone B
Stati Uniti 1.000 (1-0)
Cina Taipei 1.000 (1-0)
Nicaragua 1.000 (1-0)
Australia .500 (1-1)
Giappone .500 (1-1)
Portorico .500 (1-1)
Spagna .500 (1-1)
Colombia .0 (0-1)
Rep. Ceca .0 (0-2)

Informazioni su Pim Van Nes 277 Articoli
E' corrispondente dall'Olanda per Baseball.it e per Mister-Baseball.com. ma segue le vicende del baseball e softball italiano anche per i siti olandesi Honkbalsite.com e Softbalsite.com. In passato, Pim Van Nes ha collaborato con la testata "Tuttobaseball" e con le riviste olandesi "Inside" e "Honkbal en Softbal Nieuws". Nel biennio 1984-1985 ha contribuito all'Enciclopedia del Baseball di Giorgio Gandolfi e Enzo Di Gesù realizzando uno speciale di 5 pagine sulla storia del baseball in Olanda. Tra il 1982 e il 2005, ha svolto la sua attività professionale presso le Ambasciate olandesi di Parigi, Kuwait City, Cairo, Algeri, Rabat, Ankara e Dubai.  

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