Si risveglia l'attacco della T&A San Marino

L'Italeri domina sul monte grazie a Incantalupo ed all'anticipo del giovedì, la Prink fermata dalle battute in doppio gioco.

La sfida tra Ceci & Negri e Italeri Bologna ha avuto un epilogo abbastanza imprevisto dato che i felsinei si sono aggiudicati tutte e tre le gare: la sfida dei monti di lancio si è risolta a favore dell'Italeri, soprattutto grazie all'arrivo di Incantalupo schierato due volte nel week end grazie all'anticipo al giovedì di gara 2: nelle due gare il mancino ha totalizzato 8 riprese lanciate, 6 valide, 3 basi ball, 9 strike out e, soprattutto 1 solo punto subito. Betto e Ghesini, decisamente poco affidabili nelle scorse giornate, sono stati utilizzati solo per una ripresa e Richetti malgrado i suoi solilti problemi di controllo ha anche messo 6 strike out nelle sue 5.2 riprese. In attacco sembra definitivamente esploso Wady Almonte autore di un 7 su 14 con 5 punti battuti a casa, 2 doppi ed una base rubata, unica pecca i due errori difensivi. Segnaliamo anche la prova di Monari impiegato a tempo pieno come DH vista l'assenza per squalifica di Frignani e autore di un 3 su 12, tre doppi, due nella maratona di giovedì e un altro contro Montes.
La Ceci & Negri dal canto suo ha confermato di avere un attacco buono ma non fortissimo ed ha sofferto tantissimo Matos (partita completa 12 k) cui ha battuto solo 5 valid3, 3 delle quali da Uquiola. Proprio il seconda base è una delle poche note positive del week end chiuso con 8 su 12 con un triplo. Sempre continuo Fontana (5 su 15) ma sterili tutti gli altri a partire da La Fera che come quinto in battuta ha prodotto un misero 2 su 10 e Illuminati (2 su 11) Alvaro Montes ha confermato la sua vena con un'altra partita completa in cui ha concesso solo un punto (anche se fatale), e gli altri lanciatori si sono comportati abbastanza bene (Corradini in particolare, seppur perdente giovedi' pomeriggio). Discorso a parte per Toriaco che ha avuto un crollo improvviso ed è dovuto scendere dopo sole 4.1 riprese e 4 punti subiti dopo aver chiuso i primi tre inning a zero.
Prink Grosseto e Danesi Nettuno hanno dato vita ad un trittico sul filo del rasoio: 13 punti a 11 il computo totale nel trittico a favore dei laziali, ma la squadra di Bagialemani ha sprecato molto sia in attacco (33 rimasti in base in totale) sia sul monte, dove una gestione dei lanciatori perlomeno discutibile in due gare su tre ha reso indecisi fino all'ultimo gli incontri. La Danesi ha messo in mostra comunque un line up temibile con Ortega (8 su 12 ed un doppio) e Gasparri (8 su 12 con un doppio) in particolare evidenza e autore in totale di 32 valide. Sul monte Sanchez Lopez e Billisi si sono ben comportati, mentre Diego Ricci ha avuto seri problemi mettendo in base ben 10 uomini in poco più di 4 riprese. Buono il rilievo di Masin con 3 riprese decisive in gara due ed in generale da notare l'utilizzo di ben 8 lanciatori diversi quasi tutti con buoni risultati. Dal canto suo la squadra maremmana ha mostrato problemi sul monte, fino ad ora il suo reparto migliore. Buone come al solito le prove di Rollandini e Riccardo De Santis, mentre Luciani partente di gara 2 ha avuto molti problemi di controllo (6 basi ball in 6.1 riprese lanciate). Ma il vero problema sono stati i rilievi: Medina poteva contare solo du Badii e Gianneschi ma entrambi non hanno reso bene e risultano i perdenti delle due sconfitte grossetane. Badii ha lanciato 2.2 riprese con zero di pgl ma in realtà ha fatto entrare 4 punti, due dei quali anche a causa di un suo clamoroso errore su una giocata di bunt. Ginanneschi invece ha fatto entrare il punto della sconfitta in gara 1 e in gara 3 ha subito ben 5 valide in 2 inning subendo 2 punti anche se un errore di Ozuna lascia a zero il suo pgl. In attacco Grosseto continua a battere poco: 20 sole valide e ancora ben 6 battute in doppio gioco.
Tra Telemarket Rimini e Warriors Paternò gli incontri si sono sviluppati in modo completamente diverso. In questi casi un'analisi statistica sul trittico ha poco senso però di sicuro si può dire che i siciliani sembrano essersi svegliati in attacco dove hanno messo a segno 32 valide e segnato 12 punti. I Warriors hanno portato a casa solo una partita perché in gara 2 hanno lasciato sulle basi ben 8 corridori contro i soli 2 della Telemarket. La cosa ha ancora più dell'incredibile se si pensa che tra le 10 valide messe a segno ci sono due doppi, un triplo e ben due fuoricampo che hanno fruttato solo due punti. In particolare evidenza Perdomo con 6 su 13 ed un fuoricampo, Carlos Arias 4 su 13, un doppio ed un triplo, Ametler 4 su 12 con due doppi. Da segnalare anche il fuoricampo di Rizzo in gara 3 per il momentaneo vantaggio siciliano. Sul monte ottimo Vasquez con 7 riprese, 4 valide concesse, 1 base ball, 7 strike out, ma buono in generale tutto il monte siciliano con soli 8 punti subiti in tutto il trittico. Peccato per i problemi di controllo palesati da D'Amico e Huffman che hanno concesso ben 9 basi ball in gara 3.
Rimini ha vinto due partite con il cinismo: ad esempio in gara2 ha commesso due errori con Taddonio che non hanno avuto conseguenze, mentre l'unico errore di Paternò con Agli è stato punito con un punto. Da segnalare la pessima prova di Castro con 12 valide in 8 riprese, alla sua seconda prova di scarso rendimento e per contrasto l'ottima prova di un redivivo Sandy Patrone con 7 riprese, 5 valide e 5 strike out. Infine ancora una volta Del Bianco è riuscito a cavarsela quasi indenne subendo solo 2 punti in 5 riprese e risultando il vincente di gara2 nonostante i ben 9 uomini messi in base. L'attacco Telemarket ha invece segnato un passaggio a vuoto con sole 25 valide di cui soli due doppi. Particolarmente negativi Hage a 0 su 9 e Antigua a 2 su 10. Da segnalare l'esordio di Joseph Cantone con un 4 su 9 ottenuto nelle ultime posizioni del line up.
La T&A San Marino ha fatto un sol boccone della Acegas Trieste grazie ad un attacco devastante che ha toccato duro tutti i lanciatori giuliani: 41 le valide totali, 28 i punti segnati, ma soprattutto ben 22 basi ball di cui la metà in gara2 decisive per la tripletta. In particolare si sono espressi con continuità Azuaje con 6 su 13, Finetti a 6 su 15 e ottima la prova del giovane Spinelli, schierato solo in gara2, con 2 su 4, un doppio e tre punti battuti a casa.
Sul monte sempre ottimo l'apporto di Montane con 10 strike out in 7 riprese e solo 2 valide, buono il comportamento di Maestri con 5 riprese da partente in gara3 in cui ha concesso solo un punto e ottimi i rilievi, in particolare Casseri che ha fermato la rimonta di Trieste con 4 inning in cui ha subito un solo punto a supporto di un Martignoni in difficoltà sceso dopo 5 riprese in cui aveva concesso 12 valide.
Trieste ha pagato a caro prezzo l'infortuno a Sena con Soler sul monte per 7 riprese a concedere 6 punti con 11 valide e non ha trovato il solito apporto da parte di Pilat e Vergine nessuno dei quali ha superato il quarto inning. In attacco non ha saputo concretizzare le 16 valide di gara2 e nelle altre due gare ha raccattato la miseria di 9 valide totali. Unico a salvarsi De Biase con un ottimo 6 su 12 complessivo.
La Palfinger Reggio Emilia e la Fiume Modena hanno giocato sul filo del punto tutte e tre le partite: non c'è stato il previsto predominio dell'attacco modenese se non in gara3 dove però anche Reggio Emilia si è comportata bene e soprattutto hanno contato gli errori difensivi. Reggio Emilia ha strappato una doppietta grazie alle ottime prestazioni di Villalon (12 k in 8.2 riprese) e Zambelli (9 inning e soli due punti subiti). Ha anche provato ad approfittare del fatto di giocare gara2 il giovedì e schierando così Bova a chiudere al decimo inning e poi come partente in gara3. Solo che in gara 3 Bova è rimasto sul monte solo 4 riprese, la difesa non ha retto e Modena ha segnato ben 3 punti non guadagnati, nonostante il rilievo di Zambelli che non è riuscito a fermare gli uomini già sulle basi anche a causa di un suo errore difensivo. In attacco tutti sono andati a corrente alternata e solo Lollio si è segnalato per i suoi 3 doppi ed 1 triplo. Modena dal canto suo non si è fatta bastare il solito grande Ventura, tradito dalla difesa: 8 riprese , 0 di pgl e 11 k; ha probabilmente tolto troppo tardi Lucena in gara2 (9.2 riprese lanciate), mente ha trovato un ottimo rilievo da parte di Ferrer con 3.1 riprese, 3 strike out e nessun punto subito, vincente in gara3. In attacco nessuno ha batutto il venerdì sera e anche nelle altre partite non c'e' stato molto apporto da parte dell'attacco che però è riuscito a mettere sotto pressione la difesa con ben 5 bunt di sacrificio.

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Informazioni su Ivano Luberti 324 Articoli
Ivano è cresciuto in Maremma dall'eta' di 6 anni e ha visto la sua prima partita di baseball a 9 anni. Ha abbandonato la sua passione per il batti e corri a 19 anni quando si è trasferito a Pisa per l'Universita' e lo ha riscoperto dieci anni dopo quando ha cominciato ad utilizzare Internet per lavoro. Si definisce uno spettatore informato con una logorrea innata che ha deciso di sfogare scrivendo qualche articolo, dopo che il forum di Baseball.it non gli bastava piu'. Laureato in Scienze dell'Informazione e informatico di professione crede nella cooperazione al punto di aver fondato una cooperativa a Pisa, città dove risiede e che purtroppo è un deserto per lo sport che ama.

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