E' scomparso Johnny Oates: ex manager dei Rangers

Poche le notizie di mercato in questo finale di anno

Gli ultimi giorni del 2004 sono scorsi senza grossi sussulti di mercato ma sono stati comunque scossi dalla triste notizia della scomparsa di John Oates, 58 anni , ex manager dei Texas Rangers e dei Baltimore Orioles: in particolare è stato il primo manager che è riuscito a portare ai playoff la squadra texana nel 1996, 1998 e 1999. Fu anche il manager dell’inizio del crollo dei Ranges che si consumarono nello sforzo di firmare Alex Rodriguez per 252 milioni di dollari virtualmente bloccando per anni la propria possibilità di firmare altri giocatori di valore. Oates si dimise nel 2001, dopo che nelle prime partite con Rodriguez in squadra i Rangers avevano collezionato un record di 11 vittorie e 17 sconfitte.

Sul mercato la mossa più importante sembra quella dei Red Sox che sono riusciti a trattenere il capitano Jason Varitek, catcher di ottimo valore, battitore eccezionale e soprattutto leader indiscusso dei campioni 2004. Nell’occasione della firma di un contratto quadriennale da 40 milioni di dollari, Varitek è stato anche nominato capitano della squadra, un onore che nessun giocatore aveva avuto dal 1989, quando toccò a Jim Rice. Per dire quanto sia rispettato Varitek, nei giorni scorsi la sua riserva Doug Mirabelli aveva detto che i Red Sox non potevano fare a meno di rinnovare il contratto al suo principale concorrente per il posto di ricevitore.

Altra firma di una certa importanza è quella di J.D. Drew con i Los Angeles Dodgers: l’ex esterno dei Braves e dei Cardinals ha ottenuto 55 milioni per 5 anni, sinceramente un’enormità, e si è subito presentato chiedendo di avere il posto di esterno centro, attualmente assegnato a Milton Bradley. Visto il caratterino di Bradley, si preannunciano scintille per la prossima stagione.

I Cardinals hanno infine chiuso una girandola di interbase che hanno cambiato squadra: dopo l’arrivo di Renteria ai Red Sox , Orlando Cabrera aveva trovato posto ad Anaheim (40 milioni, 4 anni), mettendo questi ultimi in condizione di tagliare David Eckstein, mani d’oro ma mazza leggerissima, che è approdato proprio ai Caridnals per tre anni e 10 milioni, da dove Renteria era partito.

Come ultimo movimento degno di nota, segnaliamo il ritorno del lanciatore partente Jose Lima ai Royals: Lima viene da una stagione eccellente con i Dodgers, chiusa a 13 vittorie e 5 sconfitte con una media pgl di 4.07, inferiore di un punto alla sua media carriera di 5.00. Lima è un giocatore molto alterno ma una grande carica agonistica che gli ha sempre quadagnato simpatia di pubblico e tecnici. Sinceramente non credo sia il caso di aspettarsi grandi cose da lui in una squadra debole come i Royals.

Concludiamo con una breve serie di notizie. Tra le voci più insistenti (ESPN da il contratto per firmato) l’approdo di Moises Alou sotto l’ala del padre Felipe ai San francisco Giants: la squadra della California sempre alla ricerca disperata di buone mazze che proteggano Bonds e impediscano ai lanciatori avversari di passarlo in base senza pagare pegno, sembrano arrivati ad acquisire una mazza da 39 fuoricampo nel 2004 sarebbe un gran colpo. Gli Astros hanno deciso di rinunciare a Wade Miller, probabilmente a causa dei suoi frequenti infortuni, compreso l’ultimo alla cuffia dei rotatori che lo ha messo ko a metà stagione: potrebbe essere una bella scommessa a buon prezzo. I White Sox hanno ripreso Orlando Hernandez dopo averlo ceduto durante l’anno scorso agli Yankees, firmandolo per 8 milioni e due anni. Infine segnaliamo l’arrivo del 35 enne terza base Joe Randa ai Reds per un anno e 2.15 milioni di dollari.

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Informazioni su Ivano Luberti 324 Articoli
Ivano è cresciuto in Maremma dall'eta' di 6 anni e ha visto la sua prima partita di baseball a 9 anni. Ha abbandonato la sua passione per il batti e corri a 19 anni quando si è trasferito a Pisa per l'Universita' e lo ha riscoperto dieci anni dopo quando ha cominciato ad utilizzare Internet per lavoro. Si definisce uno spettatore informato con una logorrea innata che ha deciso di sfogare scrivendo qualche articolo, dopo che il forum di Baseball.it non gli bastava piu'. Laureato in Scienze dell'Informazione e informatico di professione crede nella cooperazione al punto di aver fondato una cooperativa a Pisa, città dove risiede e che purtroppo è un deserto per lo sport che ama.

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