Settimo inning da sette punti per la doppietta dei Warriors

Ancora una volta Paternò vince con un punteggio largo che matura solo nelle ultime riprese

Sonante vittoria di Paternò ma ancora una volta il risultato matura solo nel finale, dopo una partenza a razzo dei siciliani che però si erano fatti quasi raggiungere dal Rajo ed hanno iniziato il settimo attacco in vantaggio per 11-8. Paternò aggancia quindi la Telemarket Rimini al quinto posto in classifica e si riporta in zona playoff a sole tre partite di distanza dalla Danesi Nettuno. Angelo Alibardi si guadagna la sua prima vittoria in A1 anche se con una prestazione non certo da dominatore.
Per la terza gara Blanco Diaz da spazio a Re e Bellesi e fa rientrare Pistocchi, i siciliani si schierano esattamente come in gara 2. Sul monte Bernazzani contro Alibardi: Duret non ha alternative in quanto Arias, seppur arrivato in Italia non è giunto in tempo per essere schierato. Pronti via e la partita è già finita: i siciliani partono fortissimo e il primo out arriva solo dopo che ben 6 uomini sono arrivati salvi in base e quattro punti segnati. Bernazzani apre colpendo Lo Cascio, seguono i singoli di Di Mare, Bruzon e Agli, che porta a casa il primo punto. Casimiro a questo punto sparecchia le basi con un doppio. Bernazzani manda quindi in base Arias e i siciliani si esibiscono in una doppia rubata su Munoz. Ci sono poi due out in fila e ci sarebbe anche il terzo se Burzynski non sbagliasse l’assistenza sulla rimbalzante di Sciacca: entrano così due punti ma Gasparri riesce comunque ad eliminare Sciacca che cerca di allungare in seconda. Replica parziale con altri tre punti al secondo: singoli consecutivi di Lo Cascio, Di Mare, Bruzon e ancora un doppio, stavolta di Agli per i tre punti del 9-0.
Rho dimostra carattere e nonostante la partita sia compromessa prova a reagire sfruttando i noti problemi di controllo di Alibardi che inizia infatti il terzo inning mandando in base Jean: concede poi tre singoli consecutivi a Burzynski, Carrozza e Munoz ma ci pensa Gasparri a interrompere la carica rhodense con una battuta in doppio gioco. Alibardi però si complica la vita riempiendo di nuovo le basi a forza di ball, prima di indurre una rimbalzante sulla seconda di Re. Paternò allunga di nuovo al cambio campo: base a Gorrin, k su Sciacca (che non ha ripetuto la buona prova della mattina), base a Lo Cascio e singolo di Di Mare che riempie le basi: Bruzon porta a casa Gorrin con una volata di sacrifcio e Agli batte un singolo per l’11-3.
Altro cambio di campo ed altri tre punti con le valide di Bassi, Burzynski, Carrozza ( a punto Bassi) e Gasparri che porta a casa due punti; Pistocchi chiude l’inning con una rimbalzante su Lo Cascio. L’attacco di Paternò si ferma, ma quello di Rho insiste e segna un punto ad ogni inning: al quinto con un punto forzato grazie alla settima ed ultima base ball di Alibardi che poi chiude la sua gara inducendo un provvidenziale doppio gioco. Al sesto inning anche Torres riempie le basi con un singolo e due basi ball poi si riprende con un k su Bellesi ma non riesce ad evitare il punto sulla rimbalzante di Re. Al settimo Rho segna il punto dell’11-8 con un singolo di Gasparri in un inning in cui Torres riesce anche a colpire Munoz ed a mandare in base Burzynski e Pistocchi. Al cambio di campo Paternò chiude la partita segnando 8 punti e subendo solo un out: aprono Astuto (entrato al posto di Rizzo) e Gorrin con due singoli. Blanco va nel bullpen e mette Bernazzani, che ottiene l’out al volo di Sciacca ma poi subisce quattro singoli consecutivi da Lo Cascio, D Mare, Bruzon e Agli. Altro cambio sul monte con Gabriele Burgazzi, ma la musica non cambia: singolo di Casimiro e doppio di Arias che porta a casa i punti del 18-8 che decretano la fine della partita per manifesta

Informazioni su Ivano Luberti 324 Articoli
Ivano è cresciuto in Maremma dall'eta' di 6 anni e ha visto la sua prima partita di baseball a 9 anni. Ha abbandonato la sua passione per il batti e corri a 19 anni quando si è trasferito a Pisa per l'Universita' e lo ha riscoperto dieci anni dopo quando ha cominciato ad utilizzare Internet per lavoro. Si definisce uno spettatore informato con una logorrea innata che ha deciso di sfogare scrivendo qualche articolo, dopo che il forum di Baseball.it non gli bastava piu'. Laureato in Scienze dell'Informazione e informatico di professione crede nella cooperazione al punto di aver fondato una cooperativa a Pisa, città dove risiede e che purtroppo è un deserto per lo sport che ama.

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.