Telemarket col batticuore

Succede di tutto ma i Pirati si impongono 6-5 all'11° sul Ceci&Negri Parma. Buon esordio di Edmondson ma vince un ritrovato Bartolucci. Crociati protagonista nel box.

Al termine di una partita poco adatta ai deboli di cuore, la Telemarket riesce a strappare la vittoria al Ceci&Negri Parma (6-5 all’11°). Ci sono voluti gli extrainning per decidere da che parte dovesse pendere la bilancia, ma di certo la squadra riminese modello Penelope ha fatto e disfatto, andando due volte in vantaggio per poi farsi raggiungere sempre per colpa di clamorosi errori difensivi. I ducali non si sono fatti pregare e ne hanno approfittato, prima di cedere all’undicesima ripresa proprio per colpa del primo ma decisivo errore difensivo di una partita fin lì perfetta.
Era la serata dell’atteso esordio in maglia Telemarket di Brian Edmondson e l’ex pro non ha affatto tradito (rl 6 bvc 6 bb 3 so 7 pgl 1), mostrando una buona curva ed una palla piuttosto pesante ad una sola settimana dal suo arrivo a Rimini. Ma Medina non è certo stato da meno e così la prima parte di gara è vissuta prevalentemente sul grande duello tra i due pitcher che si sfidano a suon di ‘kappa”. Nei primi 3 attacchi i Pirati arrivano a toccare il cuscino di prima solo una volta per una base gratis concessa da Medina a Di Pace. Mentre Edmondson infila 3 strike-out al 1° e concede al Ceci due arrivi in seconda. La Telemarket tocca la prima valida al 4° con Rodriguez e al 5° sblocca il risultato: la valida di Gaiardo è vanificata dal successivo kappa-colto rubando su Castrì e lo stesso Gaiardo ma Baldacci e Crociati ricominciano con altre due valide, Osuna raccoglie la seconda ‘walk” di Medina e a basi piene Rodriguez piazza la valida del 2-0. Nemmeno il tempo di esultare che al 6° è già pareggio: errore da due basi di Osuna su Chapelli, singolo di Balera e, dopo il sacrificio di Illuminati, Carovita tocca il cambio di Edmondson ed è 2-2. Al 7° Cabalisti rileva un buon Edmondson, ovviamente ancora a corto di lanci, ma giunge al capolinea anche la partita di Medina. I soliti Baldacci e Crociati battono ancora valido in sequenza, Illuminati non trattiene la palla impazzita di Medina e Baldacci segna il 3-2. Entra Newman ma l’impatto del mancino non è dei più felici: base a Rodriguez, valide di Buccheri e Chiarini e la Telemarket vola sul 5-2. Stavolta sembra fatta per davvero e invece i Pirati si complicano ancora la vita e Parma pareggia ancora all’8° con la velenosa dell’ex Schianchi resa letale dall’errore di tiro di Rodriguez e dalla successiva linea di Morelo (5-5). Al 9° con due out finisce la partita di Cabalisti e De Sanctis toglie le castagne dal fuoco facendo battere in diamante (con tanto di assistenza al brivido di Gaiardo a Di Pace) Caravita. Dall’altra parte Catanoso si affida a Salsi che si salva su Chiarini con l’uomo in seconda e si va agli extra-inning. Entra Bartolucci che tira con grande autorità e controlla il line-up ducale mentre all’11° calano i titoli di coda sulla partita: con un eliminato Crociati (3/5 nel box) trova un’altra valida, ruba la seconda e giunge in terza sull’errato rilancio di Illuminati. Stavolta l’occasione non sfugge ai Pirati, Osuna tocca su Morelo che cerca l’out su Crociati a casa base ma il velocissimo esterno riminese giunge salvo e regala alla Telemarket una vittoria col batticuore..

Informazioni su Cristiano Cerbara 457 Articoli
Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

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