D'Auria trascina il Nettuno alla vittoria

Otto punti battuti a casa. Rho batte diciassette valide, ma la vittoria è della Danesi

Dopo un'estenuante garatre la Danesi salva perlomeno la faccia e vince la seconda partita del trittico contro il Rho, ma da qui a dire che è stata una mezza passeggiata c'è un vero e proprio abisso. Basta dire che la partita ha fatto vedere ai pochissimi presenti sugli spalti dello Steno Borghese una girandola tra basi ball (diciotto quelle concesse dal Rho), lanci pazzi, ingenuità difensive, valide e rimonte varie. Alla fine prevale la formazione di casa, con Masin vincente che ha rilevato al quarto un Billisi nuovamente deludente, il pitcher perdente del match è il giovane elemento della nazionale PO Gabriele Burgazzi, che ha anche concesso il primo home run casalingo del Nettuno in questo campionato. Alberto D'Auria, autore del fuoricampo da tre punti, a fine gara ha collezionato ben otto punti battuti a casa, tre su un doppio a basi piene, altri tre con l'homer di cui sopra e quindi gli ultimi due su singolo quando le basi erano ancora piene, prima di essere sostituito in via precauzionale per evitare una ricaduta dell'infortunio che lo ha tenuto per diverse giornate lontano dai campi di gioco.
Dopo il botta e risposta del primo inning, alla seconda parte del terzo il Nettuno mette a segno sei punti e si porta sul 7 a 2. Sembrerebbe un match tranquillamente avviato verso una vittoria tirrenica, ma Billisi subisce un crollo verticale e a metà del quarto è tutto da rifare, il Rho segna anch'esso sei punti ed il parziale vede la compagine lombarda sorprendentemente avanti per 8 a 7. Per fortuna per i colori nettunesi che gli avversari di stasera non dispongono di un bullpen all'altezza, dopo Bernazzani si alternano Burgazzi, Mascheroni e Saccardo ma se si esclude in parte il primo, nessuno è in grado di reggere il confronto e la Danesi segna a ripetizione, ma senza raggiungere la manifesta inferiorità che perlomeno avrebbe esonerato tutti dalle ultime due riprese. Finisce 15 a 9, tra pochissimi applausi. Al momento attuale la Danesi è questa qui, quella che subisce diciassette valide dall'ultima in classifica.

Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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