La Fiume Costruzioni stringe i denti e porta a casa gara 2

Modena si fa rimontare al sesto inning ben 6 punti di vantaggio ma poi si riprende e conquista una vittoria molto importante

Probabilmente le aspirazioni di playoff per i canarini sono svanite dopo i vari infortuni ed abbandoni da parte di giocatori importanti, ma la tenacia che l’ha contraddistinta nel 2003 la Fiume Costruzioni Modena l’ha conservata tutta. Gli uomini di Paglioli sono riusciti a vincere una partita che sembrava sfuggita di mano quando il Warriros Paternò hanno segnato ben 6 punti al quarto inning, annullando il vantaggio fin lì raggiunto: la vittoria è maturata grazie soprattutto al rilievo di Lucena che è salito sul monte dopo le 3.1 riprese di Orta subendo punti solo nel quqarto inning, pur concedendo due doppi negli inning finali. Paternò ha avuto occasioni per vincere ma ha mancato in attacco nei momenti finali e ha pagato il monte corto che l’ha spinta a tenere Pezzullo sul monte per tutta la partita. Da notare che, come vedremo dalla cronaca, anche la decisione sistematica di utilizzare la base intenzionale con la prima base aperta non ha praticamente mai pagato.

Veniamo alla cronaca: sul monte a sorpresa per il Modena, Pedro Orta reduce effettivamente da buone prestazioni nelle scorse settimane. Parte subito con due punti Modena che mette a segno un singolo con Canate che arriva a punto sull’eeroed tiro di Casimiro su una velenosa rimbalzante di Munoz. Munoz stesso arriva in terza e poi a punto sulla rimbalzante di Scavone. Al terzo inning Pezzullo accusa evdienti problemi di controllo: manda in base Canate, concede un singolo a Munoz e, dopo che la rimbalzante di Scavone ha fatto avanzare i corridori in seconda e terza concede una base intenzionale a Malagoli. A questo punto nel duello tra mancini con Laffi prevale la pazienza del prima base che guadagna una base ball per ilpunto forzato. Entra il 4-0 sulla rimbalzante di Tinti e poi altri due punti sul singolo di Ciavaglia. Pezzullo chiude l’inning e prosegue eliminando 9 dei successivi 10 battitori avversari.
Pareggia quindi al quarto Paternò con una fiammata impressionante: apre Arias con un singolo al centro (solo la seconda valida per i paternesi) ma viene poi eliminato in seconda sulla rimbalzante di Rizzo sul prima base. Con un uomo in prima ed un out parte una sarabanda di valide con i singoli di Gorrin e Borzì che riempiono le basi, il triplo di Lo Cascio che sparecchia le basi, il singolo di Di Mare per il 6-4, che chiude la partita di Orta. Sul nuovo entrato Lucena arriva un altro triplo di Bruzon che porta a casa Di Mare e poi i singoli di Agli (6-5) e Casimiro. Lucena si riprende e mette strike out Arias e induce una volata di Rizzo al centro. Al sesto inning Paternò riempie le basi con la valida di Bruzon e e le basi ad Agli ed Arias, quest’ultima intenzionale. Sul conto di due strike Bruzon cerca la grande rubata ma malagoli copre bene il piatto e chiude l’inning.
Al settimo arriva la svolta: Pezzullo viene lasciato sul monte per conservare Torres per la partita serale ma di nuovo concede la base ball a Canate (il venezuelano chiuderà con 1 su 1 e 4 basi ball di cui una intenzionale) e raggiunge la seconda per palla mancata. Altra base inentzionale (saranno 3 alla fine) chiamata da Duret, ma non ci sono out e la rimbalzante di Scavone ne frutta solo uno. Malagoli punisce con un singolo la scelta ed entra il 7-6. All’ottavo Modena definisce il punteggio: valida in avvio di Ciavaglia che chiuderà a 3 su 5 e vanza in seconda su sacrifico di Benetti, entrato al posto di Tamburro. Pezzullo sembra metterci una pezza con il fly su Gorrin di Giugni ma a dopo la base intenzionale a Canate, Munzo batte una lunga volata, forse non ben valutata da Bruzon che viene classificata come triplo per il 9-6 finale. La partita si chiude con Paternò che lascia in base Lo Cascio (3 su 4 per lui con un doppio un trplo ed una base ball) e Bruzon in base per errore ed un altro uomo al nono con Gorrin in base per un doppio.

Informazioni su Ivano Luberti 324 Articoli
Ivano è cresciuto in Maremma dall'eta' di 6 anni e ha visto la sua prima partita di baseball a 9 anni. Ha abbandonato la sua passione per il batti e corri a 19 anni quando si è trasferito a Pisa per l'Universita' e lo ha riscoperto dieci anni dopo quando ha cominciato ad utilizzare Internet per lavoro. Si definisce uno spettatore informato con una logorrea innata che ha deciso di sfogare scrivendo qualche articolo, dopo che il forum di Baseball.it non gli bastava piu'. Laureato in Scienze dell'Informazione e informatico di professione crede nella cooperazione al punto di aver fondato una cooperativa a Pisa, città dove risiede e che purtroppo è un deserto per lo sport che ama.

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