La Danesi si impone di misura anche nel secondo derby

Buona prova di Billisi, decisivo un doppio al settimo di Peppe Mazzanti che vale il 2 a 1 finale

Grazie a Billisi che per la prima volta dall'inizio del campionato lancia oltre otto riprese la Danesi Nettuno soffre ma vince di misura il secondo derby contro l'Elettron Anzio. 2 a 1 il risultato finale del Borghese, con il Nettuno che batte di meno dell'avversaria (6 valide a 4) ma trova nel provvidenziale doppio di Peppe Mazzanti la giocata risolutiva del match.
L'inizio della partita è scoppiettante, con uno fuori l'Elettron si porta in vantaggio grazie ad un doppio di Raul Franco e a un singolo di Sanna per l'1 a 0. Ma alla seconda parte del primo arriva il pareggio della Danesi, secondo un copione già visto la sera prima addirittura in tre occasioni. Singolo interno di Martins, valida a destra di Schiavetti e con uomini agli angoli si ripete il rito della doppia rubata, Schiavetti corre verso la seconda, il catcher prova l'assistenza (in questo caso Simone Bosco) e Martins arriva a casa per il pareggio.
Poi sino al sesto la partita rimane in pareggio, o meglio non succede praticamente nulla. Billisi da una parte, ma meglio ancora dall'altra il sorprendente Roberto Rossi zittiscono due attacchi che danno l'impressione di essere più che mai fuori corda. A rendersi pericoloso maggiormente è proprio la formazione ospite al quinto. Con due fuori Billisi non riesce a chiudere con due strike e concede una base a Tavarez, quindi Sanna batte un texas dietro l'interbase e altri quattro ball a Imperiali caricano le basi. Buon per il pitcher della Danesi che la battuta di Scorziello si spegne al volo nel guanto di Candela all'esterno centro.
Al settimo attacco ci pensa Peppe Mazzanti a sbloccare la situazione di stallo, la ripresa si apre con la base concessa a Schiavetti e quindi, su situazione di conto pieno e azione di batti e corri, il terza base della Danesi batte un doppio lungolinea a sinistra che spinge a casa il 2 a 1. E subito dopo arriva la sostituzione sul monte. Morville fa scendere di pedana un ottimo Roberto Rossi, che col senno del poi ha affrontato un uomo di troppo, e fa entrare Richetti che elimina in successione Leo Mazzanti, Fernando Ricci e Sforza chiudendo l'inning senza ulteriori danni.
Nel finale c'è spazio anche per la ventisettesima rubata di stagionale di Candela, oltre una a partita di media, mentre al nono con uno fuori viene chiamato sul monte Marco Costantini dopo che Billisi aveva subito la sesta valida della partita ad opera di Nestore Morville. Il giovane closer elimina in prima Bosco, che con un bunt di sacrificio aveva spinto in seconda il compagno, e con due fuori costringe Santolupo ad una volata al centro. Tre fuori e anche garadue del derby è del Nettuno.

Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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