Telemarket costretta a vincere

I Pirati cercano la tripletta contro il temibile Paternò. Romano conferma la rotazione proposta a Bologna mentre in campo esterno rientra Crociati

Con la poco invidiabile condizione psicologica di chi è costretto a vincere a tutti i costi, la Telemarket si appresta a ricevere la visita del Città dei Normanni Paternò in un trittico che potrebbe rappresentare il crocevia della fin qui deludente stagione dei Pirati. In casa neroarancione sanno tutti perfettamente che non c'è più tempo da perdere e che la speranza di lottare ancora per un posto nei play-off passa necessariamente per un tripletta contro la temibile matricola siciliana.
"Pensiamo a giocare una partita per volta – afferma il manager Mike Romano – ma è chiaro che non abbiamo altra scelta se non quella di vincere tutte e tre le partite. Sarà dura, perchè questo Paternò non è più la squadra materasso di due anni fa ed è in grado di giocarsela alla pari in ognuna delle tre gare. Ma questa per noi potrebbe essere l'ultima chance e non possiamo fallirla"
Confermata la rotazione proposta una settimana fa al "Falchi" con Cabalisti partente in gara-due, contro Torres & c. dovrebbe fare il suo rientro all'esterno sinistro Filippo Crociati, con conseguente spostamento di Castrì in prima e Di Pace nel ruolo di battitore designato. Qualche flebile speranza per Matteo Baldacci, ma è più probabile che il catcher titolare dei Pirati posticipi di un'altra settimana il suo rientro in squadra.

Informazioni su Cristiano Cerbara 457 Articoli
Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

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