Se 10 giorni vi sembran pochi

I Dogers si risvegliano in attacco e interrompono un lungo digiuno di vittorie

Nella National League i Dodgers si impongono 7-4 ai Braves impensieriti solo nel finale dal ritorno della squadra di Atlanta che ha segnato 4 punti nelle ultime tre riprese dopo che nelle prime 6 era stata dominata da Jeff Weaver ben sorretto da un attacco capeggiato da Alex Cora con un triplo ed un fuoricampo. La vittoria di Los Angeles interrompe un digiuno di 10 giorni malgrado il quale i Dodgers avevano conservato il primo posto nella West Division. Attacco conciso ed efficace per i Cubs che vincono 7-1 sui Cardinals con sole 8 valide messe a segno quasi tutte dal nucleo centrale del line up. Da segnalare anche la buona prova sul monte da parte di Glendon Rusch alla seconda vittoria stagionale dopo essere entrato nella rotazione al posto di Kerry Wood. Rusch viene da una stagione disastrosa chiusa con una sola vittoria e dodici sconfitte con i Brewers. Otto punti al terzo inning tolgono ogni speranza ai Diamondbacks che si arrendono 11-2 ai Marlins sospinti dal primo grande slam in carriera di Castillo; ottima anche la prova del partente di Florida Brad Penny. Padres vittoriosi 9-6 sui Phillies con un Giles in grande spolvero che batte un fuoricampo per la terza partita consecutiva. I Giants si impongono 7-2 sugli Expos: in attacco Bonds questa volta è stato sorattutto a guardare il suo compagno Pierzynski che ha battuto a casa ben 6 punti: quattro dei quali con un grande slam alla undicesima ripresa che ha dato i punti della sicurezza ai suoi Giants. Una buona prova di Josh Fogg da la vittoria ai Pirates per 3-1 sui Brewers: i Pirates hanno ottenuto un 5 su 8 dai primi due uomini del line up ma hanno segnato solo 3 punti di cui due costruiti senza nemmeno una valida. In quello che,solo due mesi fa, nessuno avrebbe definito uno scontro diretto tra pretendenti al titolo di division, i Reds sconfiggono Clemens e gli Astros 8-7 grazie a due doppi consecutivi di Sean Casey e Ken Griffey sul rilievo Lidge all'ottavo inning. Fuoricampo decisivo sempre all'ottavo inning per Ty Winnington che regala il sorpasso e la vittoria per 5-4 ai Mets sui Rockies.

Nella American League vittoria all'undicesimo inning per Oakland che prima pareggia al nono e poi segna il punto decisivo con un singolo interno del rookie Bobby Crosby. Il pareggio era arrivato nel modo più drammatico con un homer da due punti con due out di Eric Chavez. Rovinato così il debutto del ventenne Zack Greinke, partente dei Royals che era uscito sul 4-2 dopo 5 riprese. I Rangers vincono ancora sugli Yankees recuperando nel finale e siglando il punto decisivo al nono inning con il fuoricampo di Rod Barajas: i rilievi in pinstripes e la difesa tradiscono il buon ritorno di Contreras, autore di 7 inning autorevoli ma inutili. La sfida tra Pedro Martinez e Ted Lilly è stata equilibrata per 5 riprese poi sono stati i rilievi a fare al differenza: quelli di Toronto hanno concesso tre punti mentre quelli di Boston nemmeno uno. Risultato 5-2 per i Red Sox grazie al fuoricampo di Ramirez che ha sbloccato l'attacco di Boston e interrotto il dominio di Lilly , autore in 5,2 riprese di ben 10 strik out. Il fuoricampo da tre punti di Jose Cruz e l'ottima prova in attacco di Tino Martinez danno la vittoria ai Devil Rays sugli Indians per 6-3, mentre 14 valide ed un buon Radke sul monte stendono 9-1 i White Sox, battuti dai rivali Twins. Fuoricampo da due punti decisivo di Vladimir Guerrero al quinto inning per la vittora 3-2 degli Angels sugli Orioles che sprecano il complete game del loro partente Sidney Ponson con un attacco autore di sole 6 valide, sebbene due fuoricampo. Infine un'altra ottima prova di Jason Johnson e uan pessima del bullpen di Seattle danno la vittoria ai Tigers che segnano sette putnti nelle due ultime riprese dopo che Pineiro li aveva imbrigliati per tutta la partita.

Informazioni su Ivano Luberti 324 Articoli
Ivano è cresciuto in Maremma dall'eta' di 6 anni e ha visto la sua prima partita di baseball a 9 anni. Ha abbandonato la sua passione per il batti e corri a 19 anni quando si è trasferito a Pisa per l'Universita' e lo ha riscoperto dieci anni dopo quando ha cominciato ad utilizzare Internet per lavoro. Si definisce uno spettatore informato con una logorrea innata che ha deciso di sfogare scrivendo qualche articolo, dopo che il forum di Baseball.it non gli bastava piu'. Laureato in Scienze dell'Informazione e informatico di professione crede nella cooperazione al punto di aver fondato una cooperativa a Pisa, città dove risiede e che purtroppo è un deserto per lo sport che ama.

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