Telemarket, è partita la riscossa

I Pirati battono nettamente Nettuno con un line-up in gran spolvero e il perfetto rilievo vincente di Roberto Cabalisti (14-5)

La Telemarket comincia la riscossa. La squadra di Romano batte Nettuno (14-5) e dà un segnale importante di ripresa. Un line-up estremamente produttivo (quattordici valide, quattordici punti), tanta velocità sulle basi (quattro rubate, due del ritrovato Osuna che chiude con 3/3 e tre basi ball), una difesa finalmente efficace e a tratti anche spettacolare: queste le chiavi della vittoria neroarancione, oltre al perfetto rilievo di capitan Cabalisti (rl 3.1, bvc 1, bb 0, so 2, pgl 0), pitcher vincente. La Danesi invece ha pagato le condizioni non ottimali di Chavez, l'assenza di Miller, un monte di lancio complessivamente fuori giri (11 basi ball) e una difesa insolitamente fallosa (tre errori).
Al 1° inning i Pirati sono già in vantaggio: doppio di Ozuna, che avanza sulla battuta di Gaiardo e segna su palla mancata (1-0). Al 3° Rimini rompe gli indugi e allunga calando un poker. Base ball a Osuna, valida di Gaiardo, colpito Buccheri e a basi piene arriva un’altra base ball a Chiarini (2-0). Chavez (rl 2, bvc 2, bb 3, so 2, pgl 4), evidentemente non al top, se ne torna in dugout e sul monte tocca a Salciccia, che debutta col piede sbagliato, concedendo un singolo da due punti a Di Pace (4-0). Dopo la base ball a Castrì è la battuta in doppio gioco di Oropeza a bloccare l’attacco dei Pirati, che comunque chiude il conto con la prima valida in carriera del baby Baccelli (5-0), anche se Castrì viene eliminato a casa base.Al 4° arriva il punto numero sei, propiziato da Osuna, che riceve la base ball, ruba seconda e terza, e segna sul singolo di Buccheri (6-0). Sembra un monologo neroarancione, invece al 5° arriva l’improvviso crollo di Saipe (rl 4.2, bvc 5, bb 4, so 7, pgl 4): con un out il pitcher di casa concede una base ball a Origlia e una valida a Sforza, e con due eliminati un lancio pazzo (6-1), la base a Candela, due singoli a Martins (6-2) e Schiavetti (6-3), e altre due basi ball a Giuseppe Mazzanti e D’Auria (6-4). Il cambio è inevitabile e il solito Cabalisti salva la baracca a basi piene, con Leonardo Mazzanti facile out al volo da Buccheri. Nella seconda metà dell’inning Salciccia parte con la base ball a Di Pace e Bagialemani lo sostituisce con Mariani, che concede però altre tre basi ball ‘regalando” un punto automatico (7-4). Il punteggio si stabilizza, perché Cabalisti è in gran spolvero e non concede nulla, mentre il line-up di casa si fa trovare pronto per chiudere il conto all’8°, quando arrivano addirittura otto valide e sette punti per il 14-4, che poi diventa 14-5 al 9° sulla chiusura di Bartolucci.

Informazioni su Andrea Perari 158 Articoli
Andrea Perari, 55 anni, è nato a Perugia ma vive a Rimini dal 1977. Sposato con Nicoletta e papà di Filippo, lavora come vice-capo servizio della redazione sportiva del "Corriere Romagna". Ha collaborato anche con "Superbasket", come corrispondente riminese per partite e interviste. La sua carriera nasce però dal batti e corri. Nel 1986, infatti, fresco di maturità scientifica, si occupa della pagina settimanale de "Il Fo" sull'allora Trevi Rimini. Nello stesso anno comincia l'avventura radiofonica, la sua vera passione, con trasmissioni settimanali sul baseball e soprattutto con le radiocronache delle partite interne ed esterne. Nel 1987 sbarca in Romagna la "Gazzetta di Rimini" e da collaboratore esterno per il baseball, Andrea finisce per essere assunto nel 1990 e diventare giornalista professionista nel maggio del 1992. Da allora ha sempre seguito in prima persona il baseball romagnolo per la Gazzetta (fino al fallimento del '93) e per il "Corriere di Rimini" dal 1993 ad oggi. Ha collaborato con "Tutto Baseball", "Baseball International", "Baseball & Softball", "Radio San Marino", "Radio Rimini" e nel 1999 con "Radio Icaro", riportando dopo tanti anni, con l'inseparabile collega e amico Carlo Ravegnani, le dirette radio dei Pirati in occasione della finali scudetto giocate a Nettuno dalla Semenzato. Super (a dir poco) appassionato di baseball americano, ama trascorrere le vacanze negli States o in Canada e ha già all'attivo una ventina di partite viste dal vivo a Toronto, Montreal, New York, Boston, Miami, Tampa Bay, Chicago, Los Angeles, San Diego, San Francisco e Oakland. Ha partecipato per anni al Fantasy Baseball della Cdm con ottimi risultati e...dollari guadagnati, e tra i sogni nel cassetto c'è quello di commentare su tv locali o nazionali le partite delle Major League.

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