Ceci & Negri:la vittoria del cuore

Solo 5 valide, ben 4 errori ma tanta voglia di vincere per i parmensi, che si impongono ai Warriors Paternò 3-2. Due tripli di Chapelli

Con sole 5 battute valide e nonostante ben 4 errori difensivi, il Cantine Ceci & Negri Alimentari Parma si impone (3-2 in 10 riprese) anche in gara 2 ad una Città dei Normanni Paternò che paga pesantemente le incertezze di Arias in campo esterno.

Il mancino italo venezuelano Pezzullo è il partente scelto da Paternò per affrontare Tony Massimino.
Paternò inizia bene. Lo Cascio tocca un doppio a sinistra e giunge in terza su errore di La Fera. La valida di Bruzon spinge a casa il vantaggio dei siciliani. Parisi limiti i danni per Parma, cogliendo lo stesso Bruzon e Di Mare che tentavano di rubare la seconda.
Dopo un terzo di gara Pezzullo è invece ancora in 'no hit'.

Al quarto il Paternò raddoppia. Con 2 out e corridori agli angoli, Gorrin parte in rubata dalla prima. Massimino scende di pedana e si avvicina al corridore. Avvertito che Agli dalla terza era partito verso casa, Massimino assiste a Zileri. Il tiro è pessimo, Zileri per trattenere la palla deve tuffarsi e Agli, con una grottesca corsa claudicante, segna il 2-0.
Al quinto Parma rompe il digiuno in attacco e pareggia. Sulla volata a destra di Chapelli, Arias si dimostra molto incerto e il cubano (a cui viene comunque accreditato un triplo) arriva fino in terza. Dopo l'eliminazione al piatto di Parisi, il doppio di Caravita spinge Chapelli a casa. Il prima base di casa arriva in terza su battuta in diamante di Squarcia e segna su lancio pazzo.
Al sesto Paternò spinge sull'acceleratore. Bruzon e Casimiro battono valido in sequenza e sul monte di lancio del Parma si forma una discussione 'spontanea' a cui si aggiunge successivamente il manager Catanoso. Alla ripresa del gioco Agli appoggia un bunt sul lanciatore, che porta comunque avanti i corridori. Il battitore successivo è Arias, che arriva sul conto pieno per poi battere un debole pop al centro ed è il secondo out. Massimino esce dalla situazione raccogliendo la rimbalzante di Borzì e assistendo in prima.

Al settimo sale in pedana per Parma Danny Newman. Contro di lui il Paternò non ottiene nulla. Dall'altra parte Pezzullo pare addirittura in crescita e arriva ai 2 out della nona ripresa prima di concedere una valida (la quarta del pomeriggio per Parma) a Squarcia. La panchina di Paternò visita Pezzullo e gli concede fiducia. L'italo venezuelano mette al piatto Balgera (decimo strike out) e la gara va agli extra inning.

Al decimo, con Lo Cascio punto del vantaggio dei Warriors in seconda e 2 out, Catanoso chiama il destro Olenberger ad affrontare il battitore destro Casimiro. Il terza base siculo tocca un singolo a destra, ma il braccio di Squarcia ferma in terza Lo Cascio. Agli tocca un improduttivo pop in diamante ed è il terzo out.
Al cambio campo il Ceci & Negri risolve la partita. Per il Paternò sale in pedana Franklyn Torres. Chapelli lo colpisce subito con una profonda volata a sinistra, che scavalca Arias (ancora lui! Nel frattempo si era invertito la posizione con Astuto) e diventa un triplo grazie ad un'ulteriore incertezza dell'italo dominicano. Dopo l'eliminazione al piatto di Parisi, Paternò passa in base Caravita. Catanoso si gioca allora la carta Illuminati, che entra a battere per Comelli. Il 'pinch hitter' di Parma riceve una base contestatissima dal Paternò. Il livello delle proteste sale al punto che il coach del Paternò Romulo Martinez si fa espellere.
La gara riprende con Zileri in batttuta e Brambilla a correre in prima al posto di Illuminati. Al secondo lancio, il 'rookie' di Sala Baganza batte una rimbalzante a destra sulla quale Lo Cascio assiste a Di Mare per il secondo out. La velocità di Zileri batte però il tiro dell'interbase dei Warriors e Chapelli segna tranquillamente il punto della vittoria per il Parma.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1196 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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