La Prink fa il bis al Borghese (7-2)

Danesi tradita da due errori al secondo inning. Vittoria firmata da Rollandini e Coppola

Con un 7 a 2 firmato da Rollandini e Coppola, che si sono alternati sul monte, la Prink Grosseto firma la seconda vittoria allo Steno Borghese di Nettuno, contro una Danesi dall'attacco che ancora una volta fa fatica contro i pitcher maremmani. Quattro sole valide è infatti il bottino della formazione di Bagialemani, capace di segnare due volte senza mai incidere il pgl dei lanciatori avversari.
Come la sera precedente, è un break di tre punti ad aprire le marcature. Al secondo, con Masin sul monte e complici gli unici due errori della difesa della Danesi, il Grosseto segna tre volte con due valide. Alla seconda parte del quarto arriva il 3 a 1, con Schiavetti in base anche lui per errore, in seconda su rubata e a casa grazie ad un puntuale singolo di Miller. Tra quinto e sesto inning la Prink fa praticamente sua la gara, segnando prima un punto ancora su un comunque positivo Masin (5,0 rl, 6 bv 2 b, 1 hp, 4 p, 1 pgl). Quindi gli altri due, per il parziale di 6 a 1, sul rilievo di Billisi, che ancora una volta non supera le due riprese in pedana (1,1 rl, 2 bv, 2 b, 1 hp, 3 pgl). L'italoamericano esordisce con quattro ball consecutivi su Esposito, quindi bunt di Alagna e doppio di De Franceschi, spinto poco dopo anche lui a casa dall'altra valida di Ramos. Dopo un punto nettunese segnato ancora da Schiavetti, su sequenza di base ball, rubata, volata ed errore dell'interbase, arriva il definitivo 7 a 2 dei toscani. Con uno fuori base a Ozuna e colpito Ermini. Billisi viene sostituito da Mauro Salciccia che prima manda in base Esposito, e poi concede la volata di sacrificio ad Alagna.
La vittoria grossetana è firmata da Rollandini (6,0 rl, 3 bv, 3 b, 3 k), sostituito al settimo da Coppola (3,0 rl, 1 bv, 1 b, 2 k). Migliori nel box Ramos e Ozuna, entrambi con due valide su quattro turni. L'unica nota positiva in casa nettunese è il 2 su 4 con una rubata di Candela, qualcosa su cui sperare per cercare in serata di evitare il cappotto.

Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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