Mike Piazza supera Carlton Fisk

La stella dei Mets diventa il catcher con più fuoricampo nella storia del baseball

Mike Piazza è diventato il catcher con più fuoricampo nella storia del baseball. Il ricevitore dei Mets, nella gara vinta 8-2 contro i Giants, ha battuto l'home-run numero 352 della sua carriera, da tre punti nell'ottava ripresa, superando Carlton Fisk in testa alla graduatoria. New York ha ottenuto la terza vittoria consecutiva.

Serata importante anche per Roger Clemens. Nella gara vinta 6-2 dai suoi Astros sui Pirates, sempre nella NATIONAL LEAGUE, l'ex lanciatore degli Yankees ha superato Steve Carlton al secondo posto della classifica per numero di strikeout in carriera, con 4.140. In testa resiste Nolan Ryan, con 5.714. Clemens in stagione ha sei vittorie (primo nelle Majors) senza sconfitte.
David Wells ha tenuto a bada con efficacia le mazze dei Braves, limitati a cinque valide in sette riprese dal partente dei Padres. San Diego ha vinto 2-0: Wells ha trionfato in tutte e tre le partenza contro Atlanta della sua carriera.
I quattro punti battuti a casa da David Bell, oltre a permettergli di eguagliare il suo primato personale, hanno portato Philadelphia al successo 5-4 sui Cardinals. Bell ha messo a segno anche un fuoricampo da tre punti, mentre Kevin Millwood ha guidato i suoi con efficacia sul monte.
I Marlins hanno interrotto la serie negativa che durava da quattro gare, superando 2-0 i Dodgers. Brad Penny non ha concesso punti in quasi otto riprese ed è diventato il lanciatore con più successi nella storia della squadra della Florida.
La prima vittoria in carriera della matricola Casey Daigle è arrivata contro un avversario d'eccezione, Kerry Wood. Arizona si è così imposta 2-0 sui Cubs, con Steve Finley che ha battuto il sesto fuoricampo in nove giorni contro Chicago.
Inizia bene l'esperimento di rotazione da quattro partenti ordinato dal manager di Colorado Clint Hurdle, come rimedio per avere il peggior pgl di squadra delle Majors. Joe Kennedy non ha concesso punti in sei riprese e i Rockies hanno avuto la meglio 2-0 su Montreal.
I Reds avevano perso quattro delle cinque ultime gare e 10 delle ultime 11 contro i Brewers, ma il fuoricampo del pinch-hitter Juan Castro nella decima ripresa ha permesso a Cincinnati, stavolta, di sconfiggere Milwaukee, 5-4

Nell'AMERICAN LEAGUE, ancora un successo per gli Yankees. Ma per ottenere l'ottava vittoria consecutiva, contro Oakland per 4-3, New York ha dovuto rimontare nel nono: prima col fuoricampo del pareggio di Alex Rodriguez poi col doppio della vittoria di Tony Clark.
Intanto, Boston ha interrotto la striscia negativa che durava da cinque gare: David Ortiz ha messo a segno due fuoricampo, Bill Mueller ha battuto l'home-run del vantaggio (riscattando due pesanti errori del giorno prima) e i Sox hanno avuto la meglio 9-5 su Cleveland.
E' terminata anche la serie negativa dei Twins, che dopo tre stop consecutivi hanno battuto 5-1 i Mariners. Carlos Silva non ha concesso punti fino all'ottava ripresa, conquistando la quinta vittoria stagionale, senza sconfitte.
Undicesima vittoria dell'anno per i White Sox in 12 gare decise da un solo punto: Chicago si è imposta 6-5 sugli Orioles, salvandosi nel nono nonostante una situazione di basi piene e nessun eliminato con Baltimore alla battuta.
Quinto successo consecutivo per gli Angels, che hanno avuto la meglio 6-3 sui Tigers grazie anche al decimo fuoricampo stagionale di Troy Glaus, con cui Glaus ha raggiunto la testa della classifica generale. Home-run e tre punti battuti a casa anche per Josè Guillen.
Solo quattro giorni dopo aver tirato 118 lanci, Ryan Drese non ha concesso punti in più di sei riprese, guidando Texas al successo 6-1 sui Devil Rays. Michael Young, leader della classifica generale per numero di valide, ne ha messe a segno altre quattro, compreso un fuoricampo.
Infine, Vernon Wells ha battuto due home-run ed eguagliato un record personale con cinque punti battuti a casa, nella partita vinta 10-3 dai Blue Jays sui Royals. Roy Halladay ha dominato sul monte, pur lanciando con soli tre giorni di riposo.

Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

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