In tre per la fuga?

Prink Grosseto e Italeri Bologna si confermano di un altro livello ma con loro c'è anche la Danesi Nettuno. E per Telemarket Rimini e Ceci&Negri Parma è già tempo di riflessioni.

Logica ed esperienza insegnano che tre week-end sono troppo pochi per cominciare a cantare lodi o de-profundis, ma dall'ultimo trittico sembra essere arrivata un'indicazione ben precisa. Ci sono tre squadre sopra tutti (Danesi Nettuno, Prink Grosseto e Italeri Bologna) e per il resto c'è una gran bagarre dove i ruoli sono ancora tutti da definire.
Se la tripletta dei Campioni d'Italia contro la pur volenterosa matricola Rho era da mettere abbondantemente in preventivo e comunque il valore dell'Italeri non lo si scopre certo oggi, le vere conferme arrivano dal Tirreno.
Danesi Nettuno e Prink Grosseto erano infatti attese da due incroci dal vago sapore di play-off contro Negri Parma e Telemarket Rimini e tanto i laziali quanto i maremmani ne sono usciti promossi a pieni voti.
La copertina spetta forse più alla squadra di Bagialemani, non tanto considerata in sede di pronostici della vigilia quanto invece l'ambizioso Grosseto, e attesa al varco dalla critica dopo l'agevole inizio di campionato con le triplette ai danni delle neo-promosse Paternò e Rho. Invece Nettuno è ripartita dal suo proverbiale orgoglio e da un vivaio sempre florido che ha in Giuseppe Mazzanti l'ultima stella, da un line-up in grande forma, da un mound in grande spolvero (vedi la shut-out di Diego Ricci in gara-due), da stranieri a quanto pare azzeccati e contro i ducali è arrivata la terza tripletta stagionale che mantiene la Danesi a mille.
Il Prink Grosseto visto a Rimini, dove i maremmani non portavano a casa una tripletta da qualcosa come vent'anni, ha dato una grande dimostrazione di forza in tutti i reparti. Solidissima sul monte (Navarro, Rollandini e De Santis rappresetano un trio di partenti di assoluta garanzia), sempre pericolosa in un box di battuta che non ha punti deboli e a tratti spettacolare in difesa, la squadra di Medina ha sofferto soltanto in gara-uno dove uno straordinario Saipe ha chiuso la saracinesca per 7 inning prima di innervosirsi e calare fatalmente all'8°. Le due gare del sabato invece non hanno avuto storia perchè la differenza tra Grosseto e Rimini è parsa in certi frangenti lampante.
Telemarket e Ceci&Negri sono dunque le due grandi deluse del week-end che dovranno lavorare parecchio per ambire a quello che al momento sembrerebbe l'unico posto disponibile per i play-off, e a questo proposito la sfida diretta in programma all'Europeo nel prossimo turno potrebbe già assumere un'importanza decisiva. Per entrambe c'è da fare i conti con line-up poco produttivi e difese troppo fallose, e chissà che i prossimi giorni non riservino novità a livello di organico.
Nota di merito per i Warriors Paternò che hanno saputo approfittare di una T&A San Marino alle prese con un bull-pen troppo corto per conquistare le prime due preziosissime vittorie stagionali. Un pizzico di delusione per la squadra di Bindi, ma una volta sistemanto il mound, i titani potranno anche tentare di dire la loro in ottica quarto posto.
Squilli di ripresa infine dal “Torri” di Modena dove i vice-tricolori di Paglioli hanno saputo reagire alla partenza negativa di stagione e a quella per gli States di un giocatore importantissimo come Garcia Bellizzi. Contro l'Elettron Anzio non era certo una passeggiata ma a scacciare ogni dubbio ci ha pensato il solito Ventura nell'appassionante recupero di gara-uno. E nel prossimo turno il Fiume Modena cercherà di rendere dura la vita al Prink Grosseto allo “Jannella”. Non ci sono scontri diretti in programma, per quelle tre là davanti potrebbe già essere fuga.

Informazioni su Cristiano Cerbara 457 Articoli
Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.