La Danesi supera la prova del nove

Battuto il Parma anche in garatre (5-4). I tirrenici rimangono primi con nove vittorie e zero sconfitte

Un gioco aggressivo sulle basi, Billisi che comincia a far vedere il suo vero volto, l'attacco che colpisce al momento giusto. Sono stati questi gli ingredienti della terza vittoria della Caffé Danesi Nettuno ai danni del Ceci&Negri Parma, successo arrivato dopo un incontro pieno di emozioni e che completa quel tris che lascia la squadra di Bagialemani prima in solitario ed imbattuta in campionato. Mentre al contrario toglie molte certezze a quella di Catanoso, anche se stasera si è rivista la voglia di lottare dopo due partite assolutamente opache.
Per la terza del trittico Bagialemani ripropone Schiavetti all'esterno destro e D'Auria in prima, considerata anche l'assenza di Daniele Frezza. Dall'altro fronte sul monte c'è Newman che già al primo attacco subisce un punto spinto da un doppio sulla recinzione dell'ormai solito Peppe Mazzanti, quando c'era Schiavetti in base per quattro ball. L'inizio di Billisi è confortante e per due riprese non concede nulla, poi al terzo il Ceci&Negri ribalta il parziale. Base a Vasini, singolo di La Fera, rimbalzante di Brambilla che fa avanzare i corridori ed altra valida di Morelo per il 2 a 1.
Tra terzo e quarto inning il Nettuno torna avanti segnando due punti, grazie ad un gioco molto aggressivo sulle basi, in particolare di quel Candela autentico spauracchio dei catcher emiliani, e due errori della difesa. Ma alla prima parte del quinto nuovo pareggio, con uno fuori la difesa nettunese sbaglia un doppio gioco e viene prontamente punita. Dopo l'out di Morelo, arriva la valida interna di Balgera che carica le basi e l'altra base a Chapelli, per il punto forzato del 3 a 3. Illuminati poi alza un pop in diamante e l'occasione per passare in vantaggio sfuma.
Due punti invece arrivano al quinto, con due fuori Newman concede base a Martins e singolo a D'Auria. Prima una doppia rubata, segno che i corridori sulle basi leggevano molto bene il caricamento del veterano parmense (cinque rubate in tutto), e poi la secca rimbalzante di Peppe Mazzanti che passa sotto il guanto del terza base Brambilla e che vale il 5 a 3.
Dopo 5,2 riprese e due uomini in base finisce la partita di Billisi, che oltre a cinque valide ha concesso anche quattro basi e due colpiti, sale in pedana Masin che chiude la ripresa costringendo Brambilla a battere una volata a destra, e riuscendo a farlo anche nel turno dopo pur con qualche brivido per la situazione di corridori in terza e seconda con due out.
Il nono attacco ospite si apre con l'errore in terza di Peppe Mazzanti sulla rimbalzante di Brambilla. Su una rimbalzante di Morelo arriva la prima eliminazione ma con corridore in seconda, puntuale singolo di Balgera ed è 5 a 4. Esce Masin, arriva il momento di Marco Costantini in veste di closer, Chapelli gli batte il primo lancio ed è una volata al centro, Illuminati una rimbalzante sulla seconda, e finisce qui.

Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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