The Rocket sempre più in alto

Clemens domina i Reds e scrive un nuovo record

Quinta vittoria stagionale di Roger Clemens che mantine un pgl stagionale sotto 2.00 e sembra tornato un ragazzino: gli Astros vincono 6-1 su Cincinnati e Clemens diventa il primo lanciaotre nella sotria degli Astros a vincere 5 partite in Aprile. Non solo: raggiunge anche “Dirty” Gaylord Perry al quindicesimo posto nella classifica dei lanciatori più vincenti nella storia del baseball, grazie alla sua vittoria numero 315. Pensare che Clemens al primo inning aveva riempito le basi e concesso l'unico punto della sua partita: ne è ovviamente uscito con uno strike out. Si fermano finalmente i Marlins e cede soprattutto il loro monte, sconfitti 12-9 dai Giants. Dontrelle Willis è sembrato quello dei playoff dell'anno scorso ed è durato solo un inning in cui ha concesso 7 punti. Ma il suo avversario ha fatto peggio concedendo 9 punti in due inning: le due squadre hanno così segnato 18 unti nei primi due inning chiusi sul 9-9. La situazione si è sbloccata al quinto in cui i Giants hanno segnato i tre punti restanti con quello decisivo portato a caa da Bonds con una base ball.
Ottima prova di Randy Wolf sul monte dei Phillies che regolano 4-0 i Diamondbacks con due fuoricampo : uno da tre punti di Bobby Abreu ed uno da un punto di Jim Thome, tutti al terzo inning. Duello di pitchers tra Pittsburgh e Milwaukee chiuso 4-2 dai Pirates grazie ad un Kris Benson in grande forma ed ai tre doppi in quattro turni di Raul Mondesi. A nulla è servita l'ottima prova si Kerry Wood con 10 k in 8 riprese: il suo rilievo Farnsworth ha messo in base l'unico battitore affrontato e così hanno fatto i suoi successori Mercker e Hawkins: risultato al nono inning i Cardinals ottengono 4 basi ball e con due out segnao il punto del 4-3 sui Cubs. I Padres riescono a recuperare dopo essere andati sotto 5-0 al primo inning e si impongono 7-6. Decisivo Lawrence che dopo la pessima partenza è riuscito a stare comunque sul monte 5 inning senza concedere altro e Brian Giles con il suo fuoricampo da tre punti al quinto che ha dato il sorpasso ai Padres. Senza storia la partita tra Montreal e Dodgers , 13-4 per i californiani.

Inaspettatamente senza storia la partita da Baltimore e Cleveland: gli Indians infatti hanno dominato in attacco e sul monte grazie ad un line up che ha prodotto 16 valide e grazie ad un ottimo Cliff Lee che ha concesso solo 5 valide in 7 inning. Sugli scudi per Cleveland il leadoff Matt Lawton che ha chiuso a 4 su 5. Seattle continua a far fatica e si impone solo al decimo per 3-1 sui Tigers con un fuoricampo da due punti di Raul Ianez uno dei pochi Mariners combina buone cose con continuità. Sembra finita la crisi degli Yankees che sono tornati a vincere con continuità: 5-2 sui Royals con l'ennesima buona prova di Vasquez sul monte (2 valide e 2 punti in 8 riprese). Per tornare alla vittoria dopo la sweep contro Ne York, Oakland deve ricorrere al nuovo acquisto Mark Redman che ha tenuto a zero i Devil Rays per più di 6 inning e ad Erubiel Durazo che ha battuto a casa tutti e 4 i punti dei suoi con due fuoricampo da due punti (in tutto quest'anno ne ha battuti 3). A nulla sono serviti i fuoricampo da un punto di Baldellil e Huff. Continua a sorprendere Carlos Silva alla sua quarta vittoria stagionale con 7.1 riprese lanciate e solo 2 punti concessi agli Angles. Silva è stato ben sostenuto dai suoi Twins che hanno battuto 15 valide ben distribuite su tutto il line-up.

Informazioni su Ivano Luberti 324 Articoli
Ivano è cresciuto in Maremma dall'eta' di 6 anni e ha visto la sua prima partita di baseball a 9 anni. Ha abbandonato la sua passione per il batti e corri a 19 anni quando si è trasferito a Pisa per l'Universita' e lo ha riscoperto dieci anni dopo quando ha cominciato ad utilizzare Internet per lavoro. Si definisce uno spettatore informato con una logorrea innata che ha deciso di sfogare scrivendo qualche articolo, dopo che il forum di Baseball.it non gli bastava piu'. Laureato in Scienze dell'Informazione e informatico di professione crede nella cooperazione al punto di aver fondato una cooperativa a Pisa, città dove risiede e che purtroppo è un deserto per lo sport che ama.

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