Rimini-Grosseto, cominciano i fuochi d'artificio

Il big-match allo Stadio dei Pirati, ma attenzione alla sfida tra le deluse del 2003, Nettuno-Parma

E adesso si fa sul serio. Dopo due giornate ‘antipasto” il campionato comincia ad offrire le prime sfide verità. Rimini-Grosseto e Nettuno-Parma, in questo senso, possono dare un indirizzo ben preciso sulle potenzialità play-off delle quattro protagoniste. Il clou allo ‘Stadio dei Pirati”, dove la Telemarket dovrebbe recuperare Di Pace e far debuttare Oropeza, rinforzando così un line-up in netta emergenza e al di sotto delle sue possibilità. La squadra di Romano ha comunque vinto cinque partite su sei, ma lo deve solo ed esclusivamente al monte di lancio. I pitcher neroarancioni infatti hanno cominciato la stagione al top e la media pgl lo sta a testimoniare: 0 per Saipe e Cabalisti, 0.68 per Patrone, 0.82 per Marchesano, leader degli strike-out. Sarà vera gloria? Lo diranno le mazze della Prink, che finora hanno sempre toccato duro, trascinate dal trio Ramos Gizzi-Carvajal-Casolari. Insomma, due tipologie diverse di gioco, almeno in queste prime due giornate: Rimini a subire meno degli avversari, Grosseto a segnare di più. Di sicuro la sfida Saipe-Navarro promette scintille, ma tutta la serie dovrebbe regalare grosse emozioni. E risposte.
Quelle che si attendono anche dallo ‘Steno Borghese”. Il Nettuno infatti è l’unica squadra imbattuta della A1, ma ha incontrato le due neopromosse Paternò e Rho, al momento le avversarie più abbordabili. Stavolta c’è una rivale diretta per i play-off, il Parma, che comunque ha già evidenziato il suo difetto principale delle ultime stagioni, la mancanza di continuità. Nessuna delle due rivali finora ha brillato sul monte di lancio, affidandosi più al box (straordinario l’inizio stagione di Giuseppe Mazzanti, bene Martins e Candela, line-up lungo e aggressivo per i ducali), per cui sono prevedibili tre partite lunghe e combattute.
Chi potrebbe approfittare di questi scontri diretti è naturalmente l’Italeri. I campioni d’Italia, dopo la sconfitta iniziale col San Marino, hanno infilato cinque vittorie consecutive e il calendario offre un’altra bella occasione per allungare a otto la striscia positiva con il trittico casalingo contro Rho. I bolognesi, risolta qualche vicissitudine sul monte di lancio, hanno fatto i doverosi aggiustamenti, cominciando la loro marcia. Obiettivo obbligato il tris, naturalmente, con un solo pericolo: in garauno lancerà Martin Sanchez. L’ex riminese si è sempre rivelato un osso durissimo per la Fortitudo, anche se stavolta non sembra ancora al top della forma. Per il resto, poche chance per il Rajo (che potrebbe far debuttare Pupo e Bernazzani), visto che Stefani ha subito fin troppo il passaggio di categoria e il line-up non sembra attrezzato per competere con le big.
Più possibilità di sbloccare lo scomodo zero nella casellina vittorie ce l’avrà l’altra neopromossa Paternò. I siciliani finora hanno sempre perso, ma sia con Nettuno che con Bologna hanno giocato alla pari per lunghi tratti e non hanno mai subito sconfitte pesanti. A dare una mano ai Warriors ci ha pensato poi Ivan Montane, che dopo aver accettato di tornare sul Titano, ha firmato in Triplo A proprio un’ora prima di salire sull’aereo. Un bel problema per la T&A, che è passata dall’ingaggio di uno dei migliori pitcher in circolazione a una trasferta pericolosa senza pitcher straniero (lancerà Horn), che sarà scelto in queste ore ma in prospettiva Nettuno per la prossima settimana. Di certo la squadra di Bindi ha dimostrato solidità sul monte con la coppia Martignoni-Casseri, un gran diamante difensivo e un line-up produttivo, trascinato da un super McNamara. Punto debole invece il reparto rilievi e sarà proprio costringere i rivali da farne uso l’obiettivo del Paternò per brindare al primo successo.
Infine Modena-Anzio. Gli emiliani hanno cominciato la stagione in sofferenza, e Ventura-Canate a parte, hanno ben poco di cui sorridere. Dopo la pesante perdita di Garcia Bellizzi gli obiettivi della Gb potrebbero anche ridimensionarsi. Insomma, mettere al sicuro al più presto la salvezza potrebbe non essere troppo riduttivo per le ambizioni modenesi, almeno per il momento. Per questo la sfida con Anzio è un’occasione d’oro per allontanarsi dalla zona a rischio e affrontare con tranquillità la doppia trasferta a Grosseto e Rimini. Proprio le prime due avversarie dei laziali, che infatti se la sono sempre giocata, strappando un successo ai Pirati. Il vantaggio della Elettron, dopo aver risolto sul nascere la grana Tavarez, è di sapere perfettamente il proprio obiettivo e in prospettiva salvezza la politica dei piccoli passi è sempre la migliore.
E poi, ragazzi, siamo solo alla terza giornata: perché non concedersi ancora qualche piccolo sogno? Di tempo per soffrire ce ne sarà fin troppo. Per tutti.

Informazioni su Andrea Perari 158 Articoli
Andrea Perari, 55 anni, è nato a Perugia ma vive a Rimini dal 1977. Sposato con Nicoletta e papà di Filippo, lavora come vice-capo servizio della redazione sportiva del "Corriere Romagna". Ha collaborato anche con "Superbasket", come corrispondente riminese per partite e interviste. La sua carriera nasce però dal batti e corri. Nel 1986, infatti, fresco di maturità scientifica, si occupa della pagina settimanale de "Il Fo" sull'allora Trevi Rimini. Nello stesso anno comincia l'avventura radiofonica, la sua vera passione, con trasmissioni settimanali sul baseball e soprattutto con le radiocronache delle partite interne ed esterne. Nel 1987 sbarca in Romagna la "Gazzetta di Rimini" e da collaboratore esterno per il baseball, Andrea finisce per essere assunto nel 1990 e diventare giornalista professionista nel maggio del 1992. Da allora ha sempre seguito in prima persona il baseball romagnolo per la Gazzetta (fino al fallimento del '93) e per il "Corriere di Rimini" dal 1993 ad oggi. Ha collaborato con "Tutto Baseball", "Baseball International", "Baseball & Softball", "Radio San Marino", "Radio Rimini" e nel 1999 con "Radio Icaro", riportando dopo tanti anni, con l'inseparabile collega e amico Carlo Ravegnani, le dirette radio dei Pirati in occasione della finali scudetto giocate a Nettuno dalla Semenzato. Super (a dir poco) appassionato di baseball americano, ama trascorrere le vacanze negli States o in Canada e ha già all'attivo una ventina di partite viste dal vivo a Toronto, Montreal, New York, Boston, Miami, Tampa Bay, Chicago, Los Angeles, San Diego, San Francisco e Oakland. Ha partecipato per anni al Fantasy Baseball della Cdm con ottimi risultati e...dollari guadagnati, e tra i sogni nel cassetto c'è quello di commentare su tv locali o nazionali le partite delle Major League.

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