Telemarket espugna Anzio in gara due

Una grande prestazione di Patrone permette al Rimini di aggiudicarsi la partita e pareggiare la serie.

Rimini si prende la rivincita in gara due, sfruttando al meglio l’ottima prestazione di Patrone (due valide concesse in sette riprese) e l’avvio difficile di Zambelli. Il manager di casa Morville deve far a meno dell’influenzato Enzo Sanna, per cui riconferma Bosco ricevitore e Tavarez esterno, con Nestore Morville battitore designato al posto di Edgar Martinez. La partita si decide già dopo due inning, quando gli ospiti sono già sul 4 a 0. Zambelli dopo aver eliminato al piatto il lead-off Osuna, manda in base Manzotti, che poi raggiunge la seconda con un lancio pazzo e va a punto sulla valida di Catrì. Dopo aver concesso la base anche a Chiarini, gli viene chiamato un balk, ma dopo aver colpito Crociati riesce a chiudere senza troppi danni. Al secondo Rimini segna tre punti. Il dh Pari prova il bunt sul quale Imperiali commette un errore, la valida di Osuna poi lo spinge in terza. Con corridori in prima e seconda, Zambelli concede la base a Castrì e la susseguente valida di Chiarini porta a casa sia Pari che Osuna. Sarà poi la valida di Gaiardo a portare a punto anche Castrì. Altri due punti il Rimini li segna al quinto e al sesto. Al quinto doppio di Gaiardo che arriva a casa sulla volata di Baldacci. All’inning successivo triplo di Osuna che viene spinto a casa dalla volata di Castrì. La prima valida per l’Anzio arriva al quinto per mano del giovane Belvisi, che viene sorpreso fuori base dopo una linea di Lauri fermata da Castrì. Al sesto il manager Morville sostituisce Zambelli con Perogio che si comporta egregiamente chiudendo la gara concedendo due valide. All’ottavo scende anche Patrone che lascia il monte a Maurizio De Santis, il quale chiude la partita con tre k su sette battitori affrontati.

Informazioni su Francesco Cenci 77 Articoli
Esperto di tennis, Francesco entra a Baseball.it grazie all'amicizia di Giovanni Del Giaccio collega della rivista "Il Granchio" di Anzio, con cui collabora da sei anni occupandosi dell'Anzio baseball. Dopo venti anni passati sui campi da tennis, raggiungendo buoni risultati, appende la racchetta al chiodo per problemi di lavoro. Da quattro anni lavora nel caotico e frettoloso mondo del cartone.

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