Il freddo non ferma l’Italeri

In un clima ancora più nordico di quello di ieri i Warriors subiscono la seconda sconfitta

‘Se il clima di ieri era scozzese, quello di oggi era svedese”: esordisce così Riccardo Messina nel dopo partita, con un’ironia che nasconde la delusione per la sconfitta ma afferma la soddisfazione per aver ancora una volta retto contro un’avversaria sulla carta molto più forte. In effetti il 6-2 ci sta tutto ma è anche maturato nella seconda parte di gara, dopo che Pezzullo aveva concesso 3 punti nelle prime sei riprese, confermando quanto aveva fatto vedere di buono a Nettuno. Paternò era anche riuscita a pareggiare il primo allungo di Bologna al quarto inning aarivato con Liverziani a punto su doppio di antigua. Reazione di Paternò, dicevamo, al cambio di campo con una secca linea di Arias a sinistra che ha spinto a casa due punti. Questo però è stato l’unico momento di sbandamento di Cretis e del suo rilievo Milano:quest’ultimo ha messo ben 6 K nelle due riprese che ha lanciato. Pezzullo ha infatti dovuto capitolare un’altra volta al sesto inning quando ha concesso un’aktra base a Liverziani, un doppio a Solano e con due out un singolo a Sheldon. Gli altri tre punti Bologna li segna su Torres che seppur non al meglio è stato schierato al settimo da Duret, dato che il Paternò era ancora in partita. Torres evidenza la sua scarsa condizione concedendo ben 4 basi ball di cui una a Dall’Ospedale che ha causato il punto forzato di Sheldon. Alla fine saranno più le basi (9) che le valide (8) per l’Italeri.

Informazioni su Ivano Luberti 324 Articoli
Ivano è cresciuto in Maremma dall'eta' di 6 anni e ha visto la sua prima partita di baseball a 9 anni. Ha abbandonato la sua passione per il batti e corri a 19 anni quando si è trasferito a Pisa per l'Universita' e lo ha riscoperto dieci anni dopo quando ha cominciato ad utilizzare Internet per lavoro. Si definisce uno spettatore informato con una logorrea innata che ha deciso di sfogare scrivendo qualche articolo, dopo che il forum di Baseball.it non gli bastava piu'. Laureato in Scienze dell'Informazione e informatico di professione crede nella cooperazione al punto di aver fondato una cooperativa a Pisa, città dove risiede e che purtroppo è un deserto per lo sport che ama.

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