Tripletta di Clemens Bonds, mister 665

di Andrea Perari

I soliti noti. Le prime due settimane di Major League si chiudono nel segno di due quarantenni d’oro, Roger Clemens e Barry Bonds. The Rocket conquista la sua terza vittoria stagionale, concedendo un solo punto e quattro valide in sette inning ai Milwaukee Brewers (6-1). Non solo, l’inossidabile pitcher texano (3-0, 0.87 di media pgl) ha anche piazzato il secondo punto battuto a casa della sua carriera, trascinando gli Astros al successo (3/4 per Kent e Berkman).
Chi non ha vinto è invece Super Barry, anzi, i suoi Giants hanno subito un’amarissima ‘sweep” casalinga dai Los Angeles Dodgers, che hanno completato il tris (7-6) grazie alla terza salvezza in tre giorni di Eric Gagne. Ma Bonds è uscito a testa altissima, perché ha battuto i fuoricampo numero 664 e 665 della carriera, chiudendo con 4/4 e 5 pbc. La rincorsa al Bambino continua.
Restando nella National League, grandi emozioni a Philadelphia e San Diego. Dopo il pessimo inizio, i Phillies hanno conquistato la quarta vittoria consecutiva, battendo 5-4 i Montreal Expos con il fuoricampo di Doug Glanville all’ultimo inning. Ancora meglio hanno fatto i Padres: sotto 2-5 al 9°, hanno colpito duro il closer di Arizona, Mantei, andando a vincere con l’homer da tre punti di Ryan Klesko (6-5). Finale thrilling anche ad Atlanta, dove i Braves hanno piegato i Marlins agli extra-inning con la valida vincente di Estrada al 10° (3-2), ma soprattutto a Chicago, dove Reds e Cubs hanno dato vita ad un’altra incredibile battaglia. L’ha spuntata Cincinnati, che al 10° hanno trovato due punti d’oro sul doppio di Castro, mentre il possibile ‘legno” del sorpasso di Alou si è fermato al limite della recinzione nel guantone di Ken Griffey Jr (11-10). Stesso copione di St.Louis, dove i Cardinals, sotto per 5-8 con i Rockies, hanno riempito le basi al 9° con due out e Pujols nel box: serie interminabile di foul al closer Chacon e infine siluro all’esterno destro che Pellow raccoglie ad occhi chiusi spalle al muro. Facile invece la vittoria dei Pirates a New York con i Mets grazie all’ottimo Benson sul monte (8-1).
Passando all’American League, è arrivata la prima vittoria a Boston degli Yankees, che grazie a un intoccabile bullpen (0 punti concessi in 6.2 da Quantrill, White, Gordon e Rivera) rifilano un sonoro 7-3 ai Red Sox, traditi da Derek Lowe. Facili vittorie esterne per Oakland, che vince 7-1 ad Anaheim grazie a un buon Zito e all’homer di Crosby (7-1), per i Chicago White Sox, trascinati dalla prima shutout stagionale di Loaiza a Tampa Bay (5-0), e per Baltimore, che rifilano un 7-0 ai sempre più deludenti Toronto Blue Jays con l’ottima prova sul monte di DuBose. Rimonta vincente invece per i Seattle Mariners, che provano a risalire la china battendo i Rangers (5-2) con i fuoricampo di Boone, Ibanez e Spiezio, mentre i i due homer di Matt Lawton lanciano Cleveland contro i Detroit Tigers (9-7). Chiusura per i Minnesota Twins, che completano il tris contro Kansas City grazie ai quattro pbc di Jacque Jones (8-3).

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Andrea Perari, 55 anni, è nato a Perugia ma vive a Rimini dal 1977. Sposato con Nicoletta e papà di Filippo, lavora come vice-capo servizio della redazione sportiva del "Corriere Romagna". Ha collaborato anche con "Superbasket", come corrispondente riminese per partite e interviste. La sua carriera nasce però dal batti e corri. Nel 1986, infatti, fresco di maturità scientifica, si occupa della pagina settimanale de "Il Fo" sull'allora Trevi Rimini. Nello stesso anno comincia l'avventura radiofonica, la sua vera passione, con trasmissioni settimanali sul baseball e soprattutto con le radiocronache delle partite interne ed esterne. Nel 1987 sbarca in Romagna la "Gazzetta di Rimini" e da collaboratore esterno per il baseball, Andrea finisce per essere assunto nel 1990 e diventare giornalista professionista nel maggio del 1992. Da allora ha sempre seguito in prima persona il baseball romagnolo per la Gazzetta (fino al fallimento del '93) e per il "Corriere di Rimini" dal 1993 ad oggi. Ha collaborato con "Tutto Baseball", "Baseball International", "Baseball & Softball", "Radio San Marino", "Radio Rimini" e nel 1999 con "Radio Icaro", riportando dopo tanti anni, con l'inseparabile collega e amico Carlo Ravegnani, le dirette radio dei Pirati in occasione della finali scudetto giocate a Nettuno dalla Semenzato. Super (a dir poco) appassionato di baseball americano, ama trascorrere le vacanze negli States o in Canada e ha già all'attivo una ventina di partite viste dal vivo a Toronto, Montreal, New York, Boston, Miami, Tampa Bay, Chicago, Los Angeles, San Diego, San Francisco e Oakland. Ha partecipato per anni al Fantasy Baseball della Cdm con ottimi risultati e...dollari guadagnati, e tra i sogni nel cassetto c'è quello di commentare su tv locali o nazionali le partite delle Major League.

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