T&A San Marino, una stagione ambiziosa

Tante novità nella rosa dei Titani, che puntano a migliorarsi, sia in campionato che in Coppa dei Campioni, a giugno sul Titano

Salvezza tranquilla, un pensierino ai play-off e uno alla Coppa dei Campioni, che si svolgerà proprio sul Titano. Sono questi gli obiettivi 2004 della T&A San Marino, che si presenterà al via con l’organico più forte e ambizioso delle ultime stagioni. La società biancazzurra si è mossa con largo anticipo e ha agito sul mercato con precisione chirurgica, mettendo insieme una rosa decisamente competitiva.
Partendo dal monte di lancio, perso l’ottimo Ivan Montane approdato a Taiwan, ecco David Spykstra, pitcher destro di buon pedigree nelle Minor, che nella rotazione si unirà al confermatissimo nazionale azzurro Luca Martignoni e al nuovo arrivato Massimo Casseri. Queste almeno le indicazioni iniziali, perché in bullpen le alternative non mancano, dai ‘soliti” Luca Spadoni (anche pitching-coach) e Andrea Bianchi, agli innesti Anthony Vitale, Brian Scarcella e Peter Nyari, tutte vecchie conoscenze dei diamanti italiani. Il vero jolly però potrebbe essere Bill Horn, buon protagonista sul Titano la scorsa stagione, che dovrebbe tornare, ma non prima di metà maggio.
E a dirigere un mound decisamente ben assortito sarà Elio Gambuti, tornato alla T&A per mettere a disposizione la sua grande esperienza dopo l’infruttuosa parentesi con la ‘sua” Rimini. In diamante, confermati Dean Rovinelli e Pierluigi Bissa, spostato in seconda, ecco le altre due novità straniere: all’interbase l’ex Parma, Juan Bautista, in terza l’ex Triplo A, Rusty McNamara, due giocatori solidi, in grado di garantire senz’altro un rendimento alto e costante nel box di battuta. In campo esterno, al fianco di Davide Colicchio, altre due novità importanti, Ettore Finetti e Steven Rodriguez, anch’essi giocatori che con la mazza sanno farsi rispettare. Come back-up, oltre che per il ruolo di battitore designato, ci saranno i confermati Greg Costantino, Robert Bello, Pietro Lonfernini, Andrea Paganucci e Matteo Astolfi, oltre a Mauro Macrelli.
Tante, dunque, le novità interessanti nella rosa sammarinese, che sembra davvero tra le più lunghe e competitive di sempre. Il compito di assemblare la squadra toccherà al confermatissimo Doriano Bindi, che ha già cominciato con largo anticipo a preparare il campionato, visto che al debutto la T&A sarà di scena proprio sul campo della Fortitudo tricolore. Un battesimo del fuoco, in cui si capirà qualcosa di più sulle reali potenzialità dei biancazzurri, che intanto nel weekend si sono aggiudicati il torneo di Trieste, battendo 8-0 i padroni di casa dell’Alpina e 6-3 in finale il Modena vice-campione d’Italia. Partire col piede giusto non fa mai male.

Confronta con la formazione 2003

Informazioni su Andrea Perari 158 Articoli
Andrea Perari, 55 anni, è nato a Perugia ma vive a Rimini dal 1977. Sposato con Nicoletta e papà di Filippo, lavora come vice-capo servizio della redazione sportiva del "Corriere Romagna". Ha collaborato anche con "Superbasket", come corrispondente riminese per partite e interviste. La sua carriera nasce però dal batti e corri. Nel 1986, infatti, fresco di maturità scientifica, si occupa della pagina settimanale de "Il Fo" sull'allora Trevi Rimini. Nello stesso anno comincia l'avventura radiofonica, la sua vera passione, con trasmissioni settimanali sul baseball e soprattutto con le radiocronache delle partite interne ed esterne. Nel 1987 sbarca in Romagna la "Gazzetta di Rimini" e da collaboratore esterno per il baseball, Andrea finisce per essere assunto nel 1990 e diventare giornalista professionista nel maggio del 1992. Da allora ha sempre seguito in prima persona il baseball romagnolo per la Gazzetta (fino al fallimento del '93) e per il "Corriere di Rimini" dal 1993 ad oggi. Ha collaborato con "Tutto Baseball", "Baseball International", "Baseball & Softball", "Radio San Marino", "Radio Rimini" e nel 1999 con "Radio Icaro", riportando dopo tanti anni, con l'inseparabile collega e amico Carlo Ravegnani, le dirette radio dei Pirati in occasione della finali scudetto giocate a Nettuno dalla Semenzato. Super (a dir poco) appassionato di baseball americano, ama trascorrere le vacanze negli States o in Canada e ha già all'attivo una ventina di partite viste dal vivo a Toronto, Montreal, New York, Boston, Miami, Tampa Bay, Chicago, Los Angeles, San Diego, San Francisco e Oakland. Ha partecipato per anni al Fantasy Baseball della Cdm con ottimi risultati e...dollari guadagnati, e tra i sogni nel cassetto c'è quello di commentare su tv locali o nazionali le partite delle Major League.

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