Warriors alla riscossa

Cosa possiamo aspettarci dalla squadra siciliana neopromossa in A1 ?

Un ritorno dopo una breve assenza, quello della squadra siciliana, protagonista di una promozione immediata dopo un solo anno di purgatorio in A2. Un ritorno che si preannuncia terribile dato che il mercato invernale di quasi tutte le società di A1 è stato molto vivace ed ha visto arrivare rinforzi stranieri ed oriundi di prim'ordine.
La squadra appare abbastanza difficile da valutare dato che pochissimi giocatori hanno esperienza di A1 e gli altri non sappiamo come potranno adeguarsi al massimo campionato. Inoltre anche per i giocatori stranieri del Paternò è stato difficile reperire notizie recenti sui campionati disputati oltremare. Difficile quindi dire se vedremo degli Warriors modello 2002 che non sono mai riusciti a competere in A1, soprattutto a causa di un monte di lancio di livello non adeguato, oppure una squadra come quella del 2001, lieta sorpresa che riuscì a conquistarsi una salvezza tranquilla facendo vedere del buon baseball.
Vediamo dunque il roster in dettaglio, partendo dal monte di lancio: oltre al dominicano Josè Sanchez Lopez, Paternò ripropone l'ottimo Franklyn Torres e Juan Carlos Galbani, come probabili partenti. Per Sanchez rimandiamo all'articolo di cui trovate il link in fondo a questo testo. Torres lo ricordiamo per essere stato una delle poche note liete del 2002 e per aver fatto sensazione in quanto spesso utilizzato oltre i 150 lanci nello stesso week end. Anche l'anno scorso in A2, Torres ha dato un ottimo contributo sia nei playoff che in campionato: nella regular season
Ha lanciato 204 inning con una media pgl di 2.11, 213 strike out, 45 basi ball e un record di 17 vinte 5 perse: senz'altro ottime cifre, ma che indicano un iper utilizzo: per darvi un'idea 200 inning sono quelli lanciati da un partente regolare nella stagione delle Major League. Galbani ha ottenuto cifre simili ma su molti meno inning: 124 riprese lanciate, 109 strike out, 45 basi ball, 12 vinte 3 perse. Mentre Torres ha già dimostrato di valere la A1, per Galbani vanno fatte le stesse considerazioni fatte per i lanciatori della Reggiana nel 2003: Mariani e Salsi: erano stati dominatori in A2 ma solo buoni in A1. Dietro di loro però il bullpen siciliano appare poca cosa, basandosi sul veteranissimo Botta, l'anno scorso praticamente inattivo, sul ventunenne Angelo Alibardi (solo 36 inning l'anno scorso, un pessimo debutto in A1 nel 2002 ma dato in grande miglioramento dopo il soggiorno in Repubblica Dominicana e contatti addirittura con organizzazioni di Major League) e Giuseppe D'Ignoti (11 basi ball in 8.2 riprese lanciate nel 2002). Se però dovessero arrivare in tempo utile i tre oriundi di cui vi parleremo in un prossimo articolo, le cose per Paternò potrebbero radicalmente cambiare, come ci ha detto il Presidente Mario Raciti.
Il resto del diamante vede un campo esterno rinforzato dall'arrivo del cubano Juan Carlos Bruzon, ma indebolito dalla partenza di Andujar al cui posto giocherà l'oriundo Casiano Suarez che dovrà dimostrare di saper mantenere la sua media battuta di 299, realizzata nel 2002 in A2. Conferma a destra per Giuseppe Sciacca e la sua non esaltante media battuta di 217. Venendo al campo interno vediamo il ritorno dell'ottimo dominicano Carlos Casimiro in terza base. Casimiro, un passato anche nelle major aveva impressionato per media e potenza, prima di subire una squalifica per doping. All'interbase come l'anno scorso, ci sarà Boris di Mare che porterà in dote una media battuta di 402 che fa ben sperare. In seconda vedremo Philip Lo Cascio anche lui con un impressionante 449 di media battuta e solo 3 errori in 202 riprese. Per entrambi i membri della combinazione di doppio gioco però pochissima potenza in battuta. A difendere il cuscino di prima base rivedremo Daniel Agli che l'anno scorso è stato molto solido in battuta con 604 di media bombardieri frutto di 17 doppi, 4 tripli e 5 fuoricampo e una media battuta di 385. Infine dietro il piatto di casa base limponente Carlos Arias che è stato il miglior fuoricampista del Paternò nel 2003 con 6 battute oltre la recinzione e che dietro il piatto ha un ottimo 50{ecc39274e132013c42562669f06d04cbdb93f6ef68ab15c726502f015315e714} di corridori colti rubando.
Dalla panchina saranno pronti a dare una mano Borzì come seconda e terza base e i due nuovi arrivi da Monreale, Danny Camerino (catcher) e Carmelo Ferraro 3B/SS, di cui vi abbiamo dato notizia negli articoli di cui vi riportiamo il link.
Difficile, come dicevamo, dare una valutazione della forza di questa squadra che ha saggiamente scelto di mantenere l'amalgama dell'anno scorso rinforzando i punti evidentemente più deboli: il valore dei nuovi acquisti, specie sul monte, sarà probabilmente
l'ago della bilancia che ci dirà cosa potranno fare i guerrieri in questo 2004 che si preannuncia veramente avvincente.
Per un riassunto grafico del probabile assetto del Paternò,
potete andare qui.

Informazioni su Ivano Luberti 324 Articoli
Ivano è cresciuto in Maremma dall'eta' di 6 anni e ha visto la sua prima partita di baseball a 9 anni. Ha abbandonato la sua passione per il batti e corri a 19 anni quando si è trasferito a Pisa per l'Universita' e lo ha riscoperto dieci anni dopo quando ha cominciato ad utilizzare Internet per lavoro. Si definisce uno spettatore informato con una logorrea innata che ha deciso di sfogare scrivendo qualche articolo, dopo che il forum di Baseball.it non gli bastava piu'. Laureato in Scienze dell'Informazione e informatico di professione crede nella cooperazione al punto di aver fondato una cooperativa a Pisa, città dove risiede e che purtroppo è un deserto per lo sport che ama.

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