Vincolo e svincolo. Una questione importante

Nella seconda parte, abbiamo chiesto i pareri a Bocchicchio del Modena ed a Paini dell'Oltretorrente, componente della Commissione Settori Giovanili

Continua il nostro viaggio all’interno della problematica ‘svincolo”, oggi altri due pareri su un’eventuale nuova regolamentazione consigliata dal CONI a tutte le Federazioni, ovvero non vincolare atleti prima dei 18 anni.

Questo è quello che ci ha detto Antonio Bochicchio, direttore sportivo del Modena baseball di A1, società che opera anche nel settore giovanile.
“Così a caldo mi sembra un grosso errore, non mi trova asssolutamente d'accordo, però mi riservo di leggere qualcosa di ufficiale, sono da pcoo rientrato dall'estero e ne ho solo sentito parlare.
Mettere il vincolo dai 18 anni in poi sarebbe controproducente, nessuna società lavorerà più con le giovanili, perchè rischierebbe di lavorare per niente, visto che chiunque può portarti via il giocatore prima dei 18 anni, già è stato un errore alzare il limite ai 16 anni.
Ripeto che vorrei prima leggere qualcosa di ufficiale, questa è un'opinione a caldo.”

E cosa pensa di un eventuale regolamentazione secondo dei parametri economici ?
“Anche qui sono scettico, è una soluzione che comunque va sempre a favorire le società più forti economicamente, sono soluzioni che vanno bene per i professionisti, ma anche lì vediamo che ci sono dei grossi problemi, soprattutto nel calcio.
Il baseball è uno sport dilettantistico con pochi soldi, penso che un provvedimento di questo tipo potrebbe nuocere.”


Più possibilista, invece, Andrea Paini, presidente dell’Oltretorrente Baseball, che ha sempre lavorato sul settore giovanile, e quest’anno ha anche una squadra in A2 baseball ed A1 softball.
‘Non essendoci nessuna proposta di normativa non sono in grado di esprimere un giudizio.
Sono d’accordo che ci debba essere la possibilità dello svincolo, ma come presidente di società che lavora principalmente sul settore giovanile, investendovi risorse sia umane che economiche, ritengo che questo lavoro debba essere tutelato.
E’ però giusto inserire dei parametri di svincolo per tutelare quei ragazzi/e che hanno problemi con la loro società.”

Quindi secondo lei la soluzione ideale sarebbe fissare dei parametri economici per l’eventuale svincolo ?
‘In linea di massima sì, anche se ripeto che prima bisogna valutare una proposta di normativa.
E’ giusto che un atleta giochi dove vuole, però bisogna trovare una formula che tuteli anche le società che lavorano solo sul settore giovanile.”

Informazioni su Davide Bertoncini 138 Articoli
Davide Bertoncini nasce il 04/12/1974 a S.Secondo (PR), in gioventù pratica gli sport più disparati, ed arriva a conoscere il baseball quasi per caso, a 23 anni dopo essere stato “costretto” da un amico a giocare in una squadra di slow-pitch.Dopo lo smarrimento iniziale Davide si appassiona al gioco e comincia seguire il baseball professionistico americano e in seguito quello italiano.Dopo un anno si ritrova, non per meriti, ma per necessità, a giocare nel “Dopolavoro Ondaemilia” squadra allenata e diretta da Riccardo Schiroli.Vista la passione crescente, Davide si propone di collaborare ad un progetto nato da poco Baseball.it , e dopo qualche mese comincia a scrivere nelle sezione dedicata al baseball USA.In seguito gli viene affidata la gestione di Softball.it, sito gemello di Baseball.it dedicato esclusivamente al softball, e segue come inviato gli Europei Juniores di Chocen ed i Mondiali Seniores di Saskatoon, oltre a vari tornei minori.

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