Esordio amaro per gli Yankees

A Tokyo i newyorchesi battuti 8-3 dai Devil Rays

La stagione MLB 2004 comincia con il botto. Nel match di apertura della stagione, disputato a Tokyo, i Devil Rays hanno sconfitto i favoritissimi Yankees 8-3. Nella terra del Sol Levante, la squadra di New York è sembrata lontana parente di quella che nelle ultime stagioni ha dominato l'American League East: gli Yankees hanno commesso una serie di errori in difesa e hanno battuto solo sette valide, contro le 15 degli avversari.

Era grande l'attesa soprattutto per il debutto in "pinstripes" di Alex Rodriguez. Il neo-terza base newyorchese è stato eliminato due volte al piatto, poi finalmente ha messo a segno la prima valida con la nuova maglia, un doppio, per poi chiudere la giornata con una innocua volata. In difesa, però, ARod ha dimostrato con tre giocate di alta qualità di essersi già adattato perfettamente al nuovo ruolo.

La sconfitta è stata incassata da Mike Mussina, mentre per il successo di Tampa Bay sono stati decisivi i fuoricampo di Jose Cruz Jr e dell'ex Yankee Tino Martinez. La prima valida della stagione è arrivata dalla mazza dell'idolo locale Hideki Matsui, che nel primo inning ha messo a segno un doppio e ha poi segnato il primo punto del 2004 sul fuoricampo di Jason Giambi. Ma i Devil Rays si sono ripresi presto, e con due punti nel quarto inning hanno pareggiato la situazione, prima di prendere il controllo nella sesta ripresa con altre tre segnature. Inutile il terzo punto degli Yankees, portato a casa dall'altro nuovo arrivato di lusso Gary Sheffield.

"Per fortuna a New York quando la gara è iniziata erano le cinque di mattina – ha detto Rodriguez – speriamo che molta gente non stesse guardando". Mercoledì (alle 11 italiane) si replica.

Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

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