Godo, 40 anni e tanti rinforzi

Almeno due nuovi oriundi per la squadra ravennate, che festeggia un compleanno importante

La De Angelis Godo si sta preparando per rendere speciale la stagione 2004, la quarantesima nella storia della società ravennate. La trsformazione del roster della squadra rossoblù, ricco di novità, è quasi completata.

Nel ruolo di manager è stato confermato Maurizio Zoli, coadiuvato dai coach Luca Servidei e Cristian Mura (pitching coach). L’organico punta decisamente sui giovani provenienti dal vivaio, con l’innesto di giovani talenti provenienti dagli USA e dal Venezuela, ed è integrato con l’esperienza dei veterani. Rispetto alla scorsa stagione da registrare le partenze di Stefanelli e Belletti, e l'addio di Luca Servidei, che ha attaccato il guanto al chiodo. Rientrano a Godo, per fine prestito, dal Marina di Ravenna Naldoni e dal Parma Tanesini, che ha rifiutato le offerte del S. Marino.
Saranno quattro gli oriundi: accanto ai confermati Candela (USA) e Rumenos (Venezuela), l’anno scorso uno dei migliori interbase della A2, sono arrivati, entrambi dagli USA, Lolio dalla Florida e Gianetti dalla Kansas City University. Il quadro de nuovi volti viene completato dal californiano William Ciaramitaro (Los Angeles) che, al momento, è tesserato come straniero, ma che ha iniziato anche lui la strada della naturalizzazione.
Le sorprese potrebbero però non finire: Matteo Dall’Olio (che ha conquistato con la Fortitudo Bologna lo scudetto di A1 nella passata stagione), cresciuto nel settore giovanile rossoblu, non ha ancora scelto dove disputare la nuova stagione. Potrebbe quindi decidere di concludere la carriera proprio dove aveva avuto il lancio in campo nazionale. "Ci siamo impegnati – dice il Direttore Sportivo Attilio Casadio per allestire un roster in grado di far divertire il nostro appassionatissimo ed esigente pubblico e soprattutto per onorare al meglio i nostri quarant’anni di attività e, perché no, di conquistare la massima serie".

Questo il roster (provvisorio) della squadra:

Lanciatori: Mura, Galeotti, Petrini, e Gianetti.
Ricevitori: Candela e Rubboli
Interni: Zoli e Daniele Fuzzi (prima base); Francesco Fuzzi e Bucchi (seconda base), Ciaramitaro (terza base), Rumenos (interbase)
Esterni: Lolio, Tanesini, Naldoni

Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

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