Il Nord America cala gli assi

Stati Uniti e Canada mai così forti come al torneo pre olimpico di Panama

Quella che parteciperà alle Qualificazioni Olimpiche è la formazione americana con più esperienza di Grande Lega che gli Stati Uniti abbiano mai inviato ad un torneo internazionale.
L'asso è Horacio Ramirez (Braves), che quest'anno ha vinto 12 partite di 'National League', e che sarà il primo di 4 partenti: gli altri sono i destri Justin Duchscherer (Athletics) e Ryan Madson (Phillies) e il mancino Jason Stanford (Indians). A curare lo staff di lanciatori sarà nientemeno che Dave Stewart, la superstar degli A'S di Oakland di fine anni '80.
In generale la squadra allenata da Frank Robinson è espressione dei migliori prospetti delle varie organizzazioni. E' una formazione solida e che ha altri 9 giocatori che hanno esordito in Grande Lega. Per il manager l'unico dubbio riguarda la posizione di interbase, nella quale Mike Rouse (A'S) garantisce più solidità in battuta, mentre J.J. Hardy (Brewers) è migliore come difensore puro.

Il Canada non è da meno. Il manager Ernie Whitt ha cercato di mettere assieme la miglior squadra possibile e i nord americani si presentano davvero agguerriti all'evento.
Il numero uno della rosa è il lanciatore Chris Mears, un 25enne nella rosa 'dei 40' dei Tigers e che ha lanciato stabilmente in Major nell'ultima parte della stagione. Sarà la punta di diamante dello staff di lanciatori, assieme a Mike Meyers (Cubs) e Mike Kusiewicz (A'S) che giocano stabilmente in Triplo A.
In Grande Lega hanno già esordito Justin Mourneau (1^ base dei Twins: era già nella rosa del Mondiale di Taiwan) e Pierre Luc La Forest (Devil Rays, catcher). Un passato in Grande Lega lo hanno avuto anche gli esterni Rob Butler (unico rimasto della rosa che ha disputato i Mondiali di Cuba) e Rob Ducey.
Il bomber Todd Betts ha invece giocato nelle Major giapponesi con gli Yakult Swallows, mentre il lanciatore Mike Johnson è uno dei pitcher di punta della lega 'pro' di Taiwan.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1196 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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