Il Giappone supera Taiwan (7-3) ed è terzo

Netta superiorità nipponica in battuta. I cinesi si fermano a 3 valide, 2 delle quali sono fuoricampo

Nella ripetizione per la finale per il terzo posto del Mondiale di 2 anni fa cambia il risultato. E' il Giappone questa volta a conquistare la medaglia di bronzo sconfiggendo la Cina Taipei per 7-3 in virtù di una evidente superiorità offensiva. I giapponesi hanno infatti messo a segno 12 valide contro le appena 3 (2 delle quali fuoricampo) di Taiwan.

Il Giappone si porta per primo a condurre al secondo grazie alle valide dell'esterno destro Yoshida e del prima base Saigo contro il partente cinese Su Che Yi.
La risposta di Taiwan arriva al terzo. L'esterno Yo Hsien Ming azzecca un contatto su una dritta esterna del partente giapponese Matsui e ottiene un fuoricampo a sinistra.
Il nuovo vantaggio giapponese arriva al cambio campo ed è frutto di un imprevedibile giocata di 'squeeze'. Al quinto un doppio del terza base Shinomya e un'incertezza degli esterni cinesi portano il risultato sul 3-1.

Con un corridore in base, al quinto Taiwan manda a battere il poderoso Lin Hung Yuan (uno dei profesionisti della sua rosa) che colpisce un fuoricampo di grande potenza a sinistra e pareggia la gara. La partita di Matsui finisce e in pedana sale Tanimura.

Colpito sulla potenza, il Giappone reagisce con le stesse armi. Al sesto il catcher Takanezawa ottiene un fuoricampo a sinistra e al settimo il designato Takehara batte a casa il quinto punto nipponico con un doppio. Cina Taipei manda in pedana Hsie Cheng Sun che chiude la ripresa.

L'ottavo si apre con Tanimura che colpisce Lin Hung. Lo slugger cinese accenna anche ad una reazione e il manager Yang Hsien Ming lo sostituisce con Chi Chun Lin. Il nuovo entrato però si addormenta in prima ed è colto fuori.
Al cambio campo il Giappone preme sull'acceleratore. Saigo batte valido e Takehara lo segue con un doppio, inducendo un cambio in pedana. A lanciare per Taiwan sale Chen Chi Hung. Con il diamante cinese chiuso, il Giappone presenta come 'pinch hitter' l'MVP del torneo Yoshiura che tocca un singolo e porta il risultato sul 6-3. Un lancio pazzo vale il settimo punto nipponico.

Il 'closer' del Giappone Nomaguchi sale in pedana al nono. Chen Cheng Hsien lo accoglie con un singolo a destra, che diventa un doppio per un errore dell'esterno. Nomaguchi poi si scuote e chiude con uno strike out su Che Chia Wei.
L'entusiasmo nipponico per il terzo posto viene salutato con un lungo applauso dal pubblico del “Latinoamer

Informazioni su Riccardo Schiroli 1196 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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