Boston batte gli Yankees anche senza Ramirez

Esplosivi in attacco i Red Sox. Simontacchi ancora male, grande ammucchiata nella National League centro

Che i Red Sox siano un'ottima squadra è risaputo, ma che potessero essere devastanti in attacco senza Manny Ramirez (a letto con la febbre alta) proprio non ce lo immaginavamo. Senza il suo bomber principe Boston ha demolito a suo di legnate a 'BeanTown' gli arci rivali Yankees, vincendo 10-5 la prima gara di una serie di 3. Per i Red Sox hanno brillato in battuta Trot Nixon, Garciaparra e Mueller (3 valide a testa) e Ortiz (fuoricampo) che hanno permesso a Boston di prendere il sopravvento su Ariel Contreras. In totale Boston ha battuto 14 valide. Derek Lowe ha vinto lanciando 6 riprese.
Nella AMERICAN LEAGUE le rivali per la 'wild card' Oakland e Seattle procedono a braccetto (entrambe vincenti: A'S per 5-2 con i Devil Rays; Mariners 3-2 con gli Orioles). Le 2 squadre in lotta per il titolo della divisione 'centro' hanno perso entrambe (White Sox 8-4 a Detroit contro i Tigers; Royals un pesante 10-3 dagli Angels). Questo ha permesso al classico terzo incomodo, i Twins di avvicinarsi. Minnesota ha battuto i Rangers 8-5 ed è ad appena mezza gara dalle battistrada.

In NATIONAL LEAGUE è sempre più complicata la situazione nella divisione 'centro'.
I Cubs hanno infatti vinto 4-2 contro i Brewers, con Matt Clement capace di battere Ben Sheets lanciando una partita completa.
Gli Astros sono invece incappati in una secca sconfitta interna (7-1) ad opera dei Padres, guidati da un ottimo Eaton in pedana e dai fuoricampo di Loretta e Nevin.
Anche i Cardinals sono caduti (8-5) a Cincinnati contro i Reds, che hanno visto il loro attacco risvegliarsi dopo 5 sconfitte consecutive. Jason Simontacchi ha vissuto un'altra brutta serata, concedendo 2 valide e riuscendo ad eliminare un solo battitore alla sesta ripresa.
Ora la situazione vede Houston, St.Louis e Cubs a pari. Chicago ha solo una partita giocata in meno.
Infine, i Marlins hanno battuto gli Expos 3-2 grazie ad una valida decisiva del pinch hitter Banks e sono in testa alla 'wild card' della Lega.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1195 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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