Mets e Giants al buio

Un black out ha fermato il gioco a New York. Lotta sempre più interessante nella National League centro

Un black out che ha coinvolto buona parte della costa nord est degli Stati Uniti ha impedito lo svolgimento della sfida di New York tra Mets e Giants.
“Pazzesco” ha detto l'esterno dei Mets Cliff Floyd “Speriamo che non si ripeta, perchè giocare doppi incontri non mi piace. E adesso lasciatemi andare a casa, che col buio impiego più tempo”.
Inutile negare che il pensiero di molti sia andato al celebre black out del 1977 (durato 25 ore) che si palesò durante una partita tra Cubs e Mets, con Lenny Randle (in Italia qualche anno dopo a Nettuno prima e Bologna poi) in battuta e Chicago in vantaggio 2-1.

Sugli altri campi si è giocato.
Gli Yankees hanno vinto 8-5 contro gli Orioles grazie ad un grande Matsui (2 punti battuti a casa e una spettacolare presa all'esterno sinistro) e hanno rintuzzato la vittoria dei Red Sox, che si sono imposti agli A'S per 4-2 in 10 combattute riprese. A tradire Oakland è stato il bull pen. Foulke non è riuscito a completare la salvezza al nono, subendo un fuoricampo da Manny Ramirez e Mecir ha concesso 2 punti al decimo. Wakefield ha lanciato per Boston 6 riprese, ma la vittoria è andata a Kim, che ha lanciato le ultime 2 riprese. Ora Boston è di nuovo in testa per la 'wild card' dell'AMERICAN LEAGUE.

In NATIONAL LEAGUE la lotta tra le migliori seconde infuria ancora di più.
I Dodgers hanno battuto 6-4 i Marlins approfittando di una giornata non positiva di Redman. Per LA ha vinto Brown (12esimo successo) mentre Beltre e Cabrera hanno ottenuto un homer ciascuno.
Trai 2 litiganti, godono i Phillies, che hanno battuto i Brewers 4-3 grazie alla super serata di Polanco e Utley (3 valide a testa) e alla salvezza di Williams. Wolf ha lanciato per Philadelphia 7 riprese brillanti.
Nella divisione 'centro' si lotta invece furiosamente per la prima piazza (e la seconda di un girone tanto combattuto ha ben poche speranze di concorrere alla 'wild card'); a rendere ancora più interessante la competizione ci hanno pensato i Cubs, che hanno battuto gli Astros 7-1. Per limitare Houston ad un punto segnato Chicago ha avuto bisogno di ben 4 rilievi dopo il partente Clement, uscito al sesto. In attacco Choi ha spinto a casa 3 punti.
I Cubs sono ora a mezza partita da Houston e dai Cardinals, che hanno tenuto il passo battendo 4-3 a Pittsburgh i Pirates.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1196 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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